Home / Attualità / Economia e Risparmio / Tasi, come compilare i bollettini

Tasi, come compilare i bollettini

calcolo tasi

Il caso Tasi si è trasformato in caos Tasi, ovvero il solito problema all’italiana. Si fanno le regole ma poi non le si riesce ad applicare per tutti. Risultato: in questi giorni in cui stanno cominciando ad arrivare per posta i bollettini della Tasi, la tassa sui servizi indivisibili, ma si scopre che alcuni Comuni mandano il modello già pre-compilato mentre altri lo mandano in bianco. L’unica parte del bollettino compilata è quella che recita: “intestato a: Pagamento TASI” e niente di più. Dunque come fare per compilarlo senza commettere errori?

Per evitare di calcolare con carta e penna o al massimo la calcolatrice, strumenti con i quali è molto facile sbagliare, consigliamo di utilizzare uno dei tanti tool gratuiti che si trovano in rete. È possibile trovarli su siti come amministrazionicomunali.it o anche diversi altri. Aperte le pagine corrispondenti al calcolo della Tasi e dell’Imu, servono soltanto i seguenti dati:

  • Codice catastale del Comune (o anche solo il nome del Comune)
  • Selezionare la tipologia di abitazione
  • La rendita catastale dell’immobile
  • La percentuale di possesso
  • I mesi di possesso
  • Eventuali altri proprietari residenti nell’immobile e figli minori di 26 anni
  • Eventuali dati di ulteriori pertinenze

Se avete paura di sbagliare è possibile recarsi presso gli sportelli del proprio Comune o al Caf per chiedere aiuto per la compilazione. Alcune cose da tenere a mente sulla Tasi sono prima di tutto le date di scadenza, ovvero 16 giugno per i Comuni che hanno deliberato sulle aliquote, 16 settembre per tutti gli altri (ma si sta pensando di rinviare al 16 di ottobre); e che eventuali inquilini affittuari pagano di Tasi una quota che va dal 10 al 30%, a seconda della scelta del Comune.

Foto: freeimages

Potrebbe interessarti anche:

documenti

Dal conto in banca ai social: cosa fare dopo la morte di un parente

Conti da chiudere, documenti da realizzare e tante altre incombenze seguono il decesso di un congiunto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.