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Mondiali Brasile 2014: convocazioni e analisi Girone H

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Siamo giunti all’ultimo gruppo dei Mondiali Brasile 2014 da analizzare, il Girone H. Questo girone è piuttosto curioso in quanto comprende le squadre che forse sono meno note al grande pubblico, ma non è detto che siano le più scarse. Anzi, ci sono delle potenziali sorprese tra queste nazionali, prima di tutte il Belgio testa di serie non a caso. Magari qualche esteta del calcio avrebbe preferito vedere come testa di serie una nazionale come l’Italia, l’Inghilterra o la Francia, ma il Belgio di quest’anno è il più forte della sua storia, e siamo sicuri sorprenderà molte persone durante il prossimo torneo. Andiamo a vedere le convocazioni.

Belgio

Portieri: Thibaut Courtois (Chelsea), Simon Mignolet (Liverpool), Koen Casteels (Hoffenheim), Silvio Proto (Anderlecht)
Difensori: Toby Alderweireld (Atletico Madrid), Anthony Vanden Borre (Anderlecht), Laurent Ciman (Standard Liege), Jan Vertonghen (Tottenham), Vincent Kompany (Manchester City), Daniel Van Buyten (Bayern Munich), Thomas Vermaelen (Arsenal), Nicolas Lombaerts (Zenit)
Centrocampisti: Axel Witsel (Zenit), Steven Defour (Porto), Marouane Fellaini (Manchester United), Nacer Chadli (Tottenham), Moussa Dembele (Tottenham), Kevin De Bruyne (Wolfsburg), Adnan Januzaj (Manchester United), Eden Hazard (Chelsea)
Attaccanti: Dries Mertens (Napoli), Kevin Mirallas (Everton), Romelu Lukaku (Chelsea), Divock Origi (Lille)

Com’è facile vedere dalla rosa convocata, la tecnica abbonda in questa formazione. Ci sono il portiere rivelazione dell’anno, Courtois, quattro tra i difensori più apprezzati dalle grandi squadre (Kompany, Vertonghen, Van Buyten e Vermaelen), alcuni dei centrocampisti più forti tecnicamente in circolazione (Fellaini, Hazard, Januzaj, De Bruyne), ed una coppia di attaccanti davvero completa formata dall’estro di Mertens e dalla potenza fisica di Lukaku. Insomma, questa nazionale fa davvero paura e non crediamo abbia molto in meno della Francia, della Spagna, o della nostra Italia. Basti dire che rimane fuori uno dei migliori centrocampisti del nostro campionato, il romanista Nainggolan. Potenzialmente vediamo il Belgio arrivare come minimo ai quarti di finale.

Algeria

Portieri Mohamed Zemmamouche (Usm Alger), Rais Mbolhi (Cska Sofia), Cedric Si Mohamed (CS Constantine)
Difensori Carl Medjani (Valenciennes), Aissa Mandi (Reims), Madjid Bougherra (Lekhwiya), Faouzi Ghoulam (Napoli), Rafik Halliche (Academica Coimbra), Essaid Belkalem (Watford), Liassine Cadamuro (Maiorca), Djamel Mesbah (Livorno)
Centrocampisti Sofiane Feghouli (Valencia), Saphir Taider (Inter), Adlene Guedioura (Crystal Palace), Mehdi Mostefa (Ajaccio), Medhi Lacen (Getafe), Abdelmoumen Djabou (Club Africain), Foued Kadir (Rennes), Yacine Brahimi (Granada), Nabil Bentaleb (Tottenham)
Attaccanti Islam Slimani (Sporting Lisbona), Hilal Soudani (Dinamo Zagabria), Rafik Djebbour (Nottingham Forest).

L’Algeria è forse la nazionale meno temibile del girone, ma non è di certo una squadra materasso. Gli “italiani” Ghoulam, Taider e Mesbah, insieme a molti loro colleghi, possono portare una certa esperienza internazionale, e proprio il fatto di partire sottotono può essere l’arma in più degli algerini. Passare il girone per loro sarà quasi impossibile, ma potranno comunque farsi valere.

Russia

Portieri: Igor Akinfeev (Cska Mosca), Yury Lodygin (Zenit San Pietroburgo), Sergei Ryzhikov (Rubin Kazan).
Difensori: Alexander Anyukov (Zenit San Pietroburgo), Alexei Berezutsky, Vasily Berezutsky, Sergei Ignashevich, Georgy Shchennikov (Cska Mosca), Vladimir Granat, Alexei Kozlov (Dinamo Mosca), Andrei Yeshchenko (Anzhi Makhatchkala), Dmitry Kombarov (Spartak Mosca), Andrei Semenov (Terek Grozny).
Centrocampisti: Igor Denisov, Yury Zhirkov (Dinamo Mosca), Alan Dzagoev (Cska Mosca), Yury Gazinsky, Roman Shirokov (FC Krasnodar), Denis Glushakov (Spartak Mosca), Pavel Mogilevets (Rubin Kazan), Viktor Faizulin, Oleg Shatov (Zenit San Pietroburgo).
Attaccanti: Vladimir Bystrov (Anzhi Makhatchkala), Alexander Kerzhakov (Zenit San Pietroburgo), Artem Dzyuba (Rostov), Alexei Ionov, Alexander Kokorin (Dinamo Mosca), Maxim Kanunnikov (Amkar Perm), Pavel Pogrebnyak (Reading), Alexander Samedov (Lokomotiv Mosca).

La nazionale russa ha un’arma in più e si chiama Fabio Capello. Il tecnico italiano sa bene come preparare una competizione del genere, e considerando che ha già annunciato il ritiro dopo il Mondiale, non vorrà di certo lasciare con l’amaro in bocca. La Russia ha dalla sua una forte esperienza nata dal fatto che, per la gran parte, i calciatori convocati sono sempre gli stessi da anni. Forse tecnicamente paga dazio, ma è da sempre una delle nazionali meglio organizzate in circolazione, e proprio questo può sopperire alla mancanza di fuoriclasse. Il secondo posto del girone non dovrebbe essere messo in discussione.

Corea del Sud

Portieri: Jung Sungryong (Suwon Bluewings), Kim Seunggyu (Ulsan Hyundai), Lee Bumyoung (Busan IPark)
Difensori: Hong Jeongho (Augsburg), Hwang Seoho (Sanfrecce Hiroshima), Kim Changsoo (Kashiwa Reysol), Kim Jinsoo (Albirex Niigata), Kim Younggwon (Guangzhou Evergrande), Kwak Taehwi (Al Hilal), Lee Yong (Ulsan Hyundai), Yun Sukyoung (Queens Park Rangers)
Centrocampisti: Ha Daesung (Beijing Guoan), Han Kookyoung (Kashiwa Reysol), Ji Dongwon (Augsburg), Ki Sungyueng (Sunderland), Kim Bokyung (Cardiff City), Lee Chungyong (Bolton Wanderers), Park Jongwoo (Guangzhou R&F), Son Heungmin (Bayer Leverkusen)
Attaccanti: Kim Shinwook (Ulsan Hyundai), Koo Jacheol (Mainz), Lee Keunho (Sangju Sangmu), Park Chuyoung (Watford).

Conosciamo bene la Corea del Sud per averla affrontata in passato, a nostre spese. Da sempre la Corea ha una squadra tecnicamente inferiore alla media, ma sopperisce a questa mancanza con la dedizione e la sapienza tattica che la porta ad avere un gioco poco rischioso, ma sempre in grado di trovare la zampata vincente quando meno l’avversario se lo aspetta. Come per l’Algeria, la speranza dei coreani è che vengano sottovalutati dagli avversari, solo così possono sorprenderli e portare a casa la qualificazione.

Il nostro pronostico

Per una volta possiamo affermare che quello che appare il pronostico più scontato, ovvero Belgio primo e Russia seconda, si può confermare. Algeria e Corea del Sud hanno poche speranze di passare questo girone, a meno di qualche crollo della Russia (non da escludere dato che ne ha avuti parecchi in passato). Tra le due forse quella che ha maggiori speranze di farcela è la Corea del Sud se per caso dovesse riuscire a non perdere nella gara d’esordio con la Russia. Considerando che i russi se la vedranno con il Belgio nella seconda giornata, magari con i belgi già qualificati nella terza i coreani potrebbero ottenere quel punticino che gli potrebbe servire per agganciare il secondo posto. Ad ogni modo la vediamo un’impresa molto difficile.

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