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Mondiali Brasile 2014: convocazioni e analisi Girone G

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Siamo giunti con le nostre analisi sui gruppi dei Mondiali Brasile 2014 al Girone G che è uno dei più spettacolari. Equilibrato e dotato di calciatori molto talentuosi, il Girone G è sicuramente uno dei più incerti e piacevoli da vedere dell’intero Mondiale. In campo solo una di queste nazionali ha nel suo score una coppa del mondo, la Germania, ma le altre possono comunque dire la loro. Andiamo ad analizzare le quattro rose.

Germania

Portieri: Manuel Neuer (Bayern Monaco), Roman Weidenfeller (Borussia Dortmund), Ron-Robert Zieler (Hannover 96)
Difensori: Jerome Boateng (Bayern), Erik Durm (Dortmund), Kevin Grosskreutz (Dortmund), Benedikt Howedes (Schalke 04), Mats Hummels (Dortmund), Philipp Lahm (Bayern), Per Mertesacker (Arsenal), Shkodran Mustafi (Sampdoria).
Centrocampisti:
Julian Draxler (Schalke), Matthias Ginter (Friburgo), Mario Gotze (Bayern), Andre Hahn (Augsburg), Sami Khedira (Real Madrid), Toni Kroos (Bayern), Max Meyer (Schalke), Thomas Muller (Bayern), Mesut Ozil (Arsenal), Lukas Podolski (Arsenal), Marco Reus (Dortmund), Andre Schurrle (Chelsea), Bastian Schweinsteiger (Bayern)
Attaccanti:
Miroslav Klose (Lazio), Kevin Volland (Hoffenheim)

I tedeschi partono favoriti nel girone e si candidano ad entrare almeno tra le prime otto squadre del Mondiale. Grande scelta tra i portieri, la squadra di Loew vanta una delle migliori difese del torneo ed un gruppo di centrocampisti tra i più talentuosi in circolazione. Basti dire che rischiano di restare fuori dai titolari giocatori come Kroos, Khedira o Reus per capire che ovunque pesca, Loew pesca bene. Unico cruccio è l’attacco. Klose ormai non è più quello di una volta, Volland non ha lo stesso speso specifico dell’attaccante della Lazio, e non ci sorprenderemmo nel vedere qualche volte giocare la Germania con il “falso 9” che potrebbe essere Muller. Ad ogni modo pensiamo che il primo posto per questa nazionale è assicurato.

Portogallo

Portieri: Beto (Siviglia), Eduardo (Braga) e Rui Patricio (Sporting Lisbona).
Difensori: André Almeida (Benfica), Bruno Alves (Fenerbahce), Pepe e Fabio Coentrao (Real Madrid), Joao Pereira e Ricardo Costa (Valencia), Neto (Zenit).
Centrocampisti: Ruben Amorim (Benfica), Joao Moutinho (Monaco), Miguel Veloso (Dinamo Kiev), Raul Meireles (Fenerbahce), William Carvalho (Sporting Lisbona).
Attaccanti: Cristiano Ronaldo (Real Madrid), Helder Postiga (Lazio), Eder e Rafa (Braga), Hugo Almeida (Besiktas), Nani (Manchester United), Varela (Porto), Vieirinha (Wolfsburg).

Dire Portogallo equivale a dire Cristiano Ronaldo. Il Pallone d’Oro è il 50%, e forse più, del valore della sua nazionale. Se lui è in forma dei giocatori buoni ma non eccelsi come Alves, Coentrao, Moutinho e altri possono mettere in difficoltà tantissime squadre, forse anche la stessa Germania. Se però Ronaldo dovesse infortunarsi o farsi squalificare, il Portogallo sarebbe fortemente in difficoltà. Anche perché lì davanti non è che abbia giocatori eccelsi. Ci sono infatti Nani che ha saltato quasi tutta la stagione, Helder Postiga che a malapena fa panchina nella Lazio e poi gli altri hanno un tasso tecnico un po’ sotto la media. Insomma, il pubblico portoghese deve pregare che CR7 sia sempre al 100% o sono guai.

Ghana

Portieri: Adam Kwarasey (Stromsgodset), Fatau Dauda (Orlando Pirates), Stephen Adams (Aduana Stars)
Difensori:
Samuel Inkoom (Platanias), Daniel Opare (Standard Liegi), Harrison Afful (Esperance Tunisi), Jeffrey Schullp (Leicester), John Boye (Rennes), Jonathan Mensah (Evian), Jerry Akaminko (Eskisehirspor), Rashid Sumaila (Mamelodi Sundows)
Centrocampisti:
Michael Essien (Milan), Rabiu Mohammed (Evian), Agyemang Badu (Udinese), Kwadwo Asamoah (Asamoah), Sulley Muntari (Milan), Albert Adomah (Middlesbrough), Wakasu Mubarak (Rubin Kazan), Christian Atsu (Vitesse Arnhem), David Accam (Helsingborg), Andre Ayew (Marsiglia), Afriyie Acquah (Parma)
Attaccanti:
Asamoah Gyan (Al Ain), Kevin Prince Boateng (Schalke), Abdul Majeed Waris (Valenciennes), Jordan Ayew (Sochaux)

Il Ghana, si sa, è la squadra più europea dell’Africa. Sia come giocatori che come mentalità. Tra tutte le squadre africane infatti il Ghana è quella che storicamente ha sempre avuto più tattica di tutte, unita alla solita grande forza e atleticità tipica delle squadre del Continente Nero. Il centrocampo è al livello dei migliori con gente come Asamoah, Muntari, Essien e Boateng; i due esterni d’attacco sono molto pericolosi, i fratelli Ayew, mentre Gyan Asamoah ha perso un po’ della qualità iniziale, ma certamente la sua presenza in area si fa sentire. Il punto debole è senza dubbio il reparto arretrato composto da pochissimi calciatori di esperienza e qualità. Ma sicuramente avere la meglio sul Ghana non sarà facile per nessuno.

Stati Uniti

Portieri: Brad Guzan (Aston Villa), Tim Howard (Everton), Nick Rimando (Real Salt Lake)
Difensori:
DaMarcus Beasley (Puebla), Matt Besler (Sporting Kansas City), John Brooks (Hertha Berlin), Geoff Cameron (Stoke City), Timmy Chandler (Nuremberg), Omar Gonzalez (LA Galaxy), Fabian Johnson (Borussia Monchengladbach), DeAndre Yedlin (Seattle Sounders FC)
Centrocampisti:
Kyle Beckerman (Real Salt Lake), Alejandro Bedoya (Nantes), Michael Bradley (Toronto FC), Brad Davis (Houston Dynamo), Mix Diskerud (Rosenborg), Julian Green (Bayern Munich), Jermaine Jones (Besiktas), Graham Zusi (Sporting Kansas City)
Attaccanti:
Jozy Altidore (Sunderland), Clint Dempsey (Seattle Sounders FC), Aron Johannsson (AZ Alkmaar), Chris Wondolowski (San Jose Earthquakes)

Nelle ultime apparizioni gli Stati Uniti si sono spesso dimostrati un avversario ostico, capace di portare a casa risultati sorprendenti ed anche di mostrare un gioco di buona qualità. Forse quest’anno la nazionale americana è un filino sotto le competizioni passate. Questo Mondiale comunque metterà in evidenza la bontà del campionato americano. Moltissimi componenti della nazionale provengono dalla Major League, e così potremo valutare a che livello sono arrivati. Il grande assente è Landon Donovan, stella delle passate stagioni lasciato fuori dal ct Klinsmann abbastanza sorprendentemente. A nostro avviso a lungo andare potrebbe pentirsi di questa scelta.

Il nostro pronostico

Immaginare la Germania prima ed il Portogallo secondo è fin troppo facile. Diciamo che è questa la classifica più probabile, ma va detto che potrebbe essere qualsiasi il responso alla fine delle tre giornate. Il Mondiale del Girone G si apre proprio con Germania-Portogallo, e probabilmente a queste due squadre potrebbe convenire un pareggio perché altrimenti la nazionale che perde poi potrebbe vedersela davvero brutta. Certo, se nell’altra partita tra Ghana e Usa finisse pure con un pari, allora tedeschi e portoghesi avrebbero la strada spianata. Nel nostro pronostico possiamo affermare che la squadra che vincerà nella prima partita tra Ghana e Usa ha forse maggior chance di passare il turno rispetto a quella che perderà in Germania-Portogallo in quanto, oltre ad avere una buona tecnica, avrà dalla sua anche l’aspetto psicologico che in una competizione del genere pesa tantissimo.

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