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Mondiali Brasile 2014, convocazioni e analisi del Girone D

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Il Girone D dei Mondiali Brasile 2014 è quello che ci riguarda più da vicino. È infatti quello dell’Italia. Non è il girone più duro di tutti, ma è sicuramente tra quelli meno facili. In campo infatti andranno tre squadre che la coppa del mondo l’hanno sollevata almeno una volta nella loro storia, ovvero Italia, Inghilterra e Uruguay, più il Costa Rica che abbassa il tasso tecnico del gruppo. Andiamo ad analizzare le convocazioni.

Uruguay

Portieri: Muslera (Galatasaray), Silva (Vasco da Gama), Munoz (Libertad).
Difensori: Lugano (West Bromwich), Godin e Gimenez (Atl. Madrid), Caceres (Juventus), M. Pereira (Benfica), Fucile (Porto), Coates (Nacional), A. Pereira (S. Paolo), Scotti (Nacional).
Centrocampisti: Arevalo Rios (Morelia), Perez (Bologna), Gargano (Parma), Gonzalez (Lazio), Silva (Lanus), Ramirez (Southampton), Lodeiro (Botafogo), Eguren (Palmeiras), Rodriguez (Atl. Madrid), Fernandez (Gimnasia), Castro (Real Sociedad).
Attaccanti: Suarez (Liverpool), Cavani (Psg), Forlan (Cerezo Osaka), Hernandez (Palermo), Stuani (Espanyol).

L’Uruguay è probabilmente l’avversario più temibile per gli azzurri. Questa squadra unisce infatti la tecnica di grandi giocatori come Suarez e Cavani, considerati la coppia di attaccanti più forte del mondo, alla preparazione tattica di una rosa che ha giocato o gioca ancora in Europa, e nella quale ben 11 giocatori militano, o hanno militato, nella Serie A. Conoscono dunque molto bene il nostro gioco e così la loro tecnica sudamericana, unita alla sagacia europea, potrebbe decisamente metterci in difficoltà.

Inghilterra

Portieri: Joe Hart (Manchester City), Ben Foster (West Bromwich), Fraser Forster (Celtic);
Difensori: Leighton Baines (Everton), Gary Cahill (Chelsea), Phil Jagielka (Everton), Glen Johnson (Liverpool), Phil Jones (Manchester United), Luke Shaw (Southampton), Chris Smalling (Manchester United);
Centrocampisti: Ross Barkley (Everton), Steven Gerrard (Liverpool), Jordan Henderson (Liverpool), Adam Lallana (Southampton), Frank Lampard (Chelsea), James Milner (Manchester City), Alex Oxlade-Chamberlain (Arsenal), Raheem Sterling (Liverpool), Jack Wilshere (Arsenal);
Attaccanti: Rickie Lambert (Southampton), Wayne Rooney (Manchester United), Daniel Sturridge (Liverpool), Danny Welbeck (Manchester United).

L’Inghilterra ha una rosa che sulla carta è molto temibile, ma poi non è mai riuscita a concretizzare molto a livello internazionale. Giocatori come Lampard e Gerrard non hanno vinto nulla nel loro periodo migliore (a livello di nazionale), e così oggi che sono ad un passo dal ritiro crediamo possano incidere meno che in passato. La rosa inglese è composta da diversi giocatori molto interessanti, da Wilshere a Oxlade-Chamberlaine, ma anche da enormi lacune come un portiere mai all’altezza dei migliori (Hart è bravo ma non è il miglior portiere in circolazione), una difesa con poca esperienza ed un attacco in cui ci si affida troppo a Rooney. L’esplosione definitiva di Sturridge potrebbe crearci qualche grattacapo, ma con un po’ di attenzione gli inglesi potrebbero non rappresentare un grosso pericolo.

Costa Rica

Portieri: Keilor Navas (Levante), Patrick Pemberton (Alajuelense), Daniel Cambronero (Herediano)
Difensori: Johnny Acosta (Alajuelense), Giancarlo Gonzalez (Columbus Crew), Michael Umana (Saprissa), Oscar Duarte (Brugge), Waylon Francis (Columbus Crew), Heiner Mora (Saprissa), Junior Diaz (Mainz), Christian Gamboa (Rosenborg), Roy Miller (Red Bull New York), Kendall Waston (Saprissa)
Centrocampisti: Celso Borges (AIK), Christian Bolanos (Copenhagen), Oscar Esteban Granados (Herediano), Michael Barrantes (Aalesund), Yeltsin Tejeda (Saprissa), Diego Calvo (Valerenga), Jose Miguel Cubero (Herediano), Carlos Hernandez (Wellington Phoenix)
Attaccanti: Alvaro Saborio (Real Salt Lake), Bryan Ruiz (PSV Eindhoven), Joel Campbell (Olympiacos), Randall Brenes (Cartagines), Marco Urena (Kuban Krasnodar)

La Costa Rica è senza dubbio la squadra materasso del gruppo, ma non ditelo ai ragazzi di Prandelli visto quel che è successo all’ultimo Mondiale in Sudafrica. Poca esperienza, sono in pochi a giocare in Europa e peraltro quasi tutti in campionati minori, i costaricani tenteranno semplicemente di non sfigurare in questa competizione in cui sono capitati molto male. L’unico modo per farci male è sottovalutarli, ma speriamo che la figuraccia di quattro anni fa ci abbia insegnato qualcosa.

Italia

Portieri Buffon (Juventus), Perin (Genoa), Sirigu (PSG)
Difensori Abate (Milan), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Darmian (Torino), De Sciglio (Milan), Maggio (Napoli), Paletta (Parma), Pasqual (Fiorentina), Ranocchia (Inter)
Centrocampisti Aquilani (Fiorentina), Candreva (Lazio), De Rossi (Roma), Marchisio (Juventus), Montolivo (Milan), Parolo (Parma), Pirlo (Juventus), Romulo (Verona), Thiago Motta (PSG), Verratti (PSG)
Attaccanti Balotelli (Milan), Cassano (Parma), Cerci (Torino), Destro (Roma), Immobile (Torino), Rossi (Fiorentina), Insigne (Napoli)

La nostra nazionale non ha bisogno di essere presentata. Conosciamo tutti benissimo questi giocatori che, se con la testa a posto, possono dare filo da torcere a qualsiasi squadra. L’Italia vanta il miglior portiere del mondo (o almeno uno dei migliori 3), uno dei reparti di centrocampo migliori e ottimi attaccanti. Qualche punto in meno in difesa in cui mancano delle sicurezze come Nesta e Cannavaro del 2006, ed anche il fatto che Prandelli non sia sicuro se giocare con i tre o quattro difensori incide molto. L’Italia ha buone possibilità di passare il turno, ma è una di quelle squadre con le quali è impossibile fare previsioni perché è in grado di vincere col Brasile e perdere con la Nuova Zelanda.

Il nostro pronostico

Forse questo è l’unico girone che non ha favoriti sulla carta. Uruguay, Italia e Inghilterra hanno le stesse chance di passare il turno come prime. Il girone si apre con lo scontro tra gli azzurri e gli inglesi che potrebbe instradare il percorso in uno o nell’altro senso. Chi dovesse vincere avrebbe un enorme vantaggio visto che i tre punti contro il Costa Rica sarebbero quasi scontati. Per fortuna l’Italia incontrerà i centramericani nella seconda partita, in maniera tale da arrivare all’ultimo scontro, quello con l’Uruguay, presumibilmente con almeno 3 punti, e perciò vincendo, e forse anche pareggiando, potrebbe qualificarsi per gli ottavi di finale. Tra le tre quella che sembra avere meno chance di passare, considerando sia le rose che il calendario, è l’Inghilterra.

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