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Palle di pelo nel gatto, quando diventano un problema?

palle di pelo nel gatto

I gatti, si sa, amano stare tutto il giorno a leccarsi. Ma leccandosi ingurgitano, giorno dopo giorno, piccoli peletti che finiscono nell’apparato digerente. I peli sono fatti di cheratina, una sostanza che il fisico non digerisce, e per questo a volte vengono espulsi, ma nella maggior parte dei casi si accumulano. E accumulandosi dopo mesi ed anni, possono creare diversi problemi al gatto. Come e perché diventano un problema per la sua salute? E cosa bisogna fare per evitare che diventi un’emergenza medica? Tutte le risposte nella nostra guida.

Se il gatto è sano ed il pelo accumulato non è eccessivo, il corpo lo rigetterà automaticamente, di tanto in tanto, vomitando palle di pelo. Delle volte però questo non accade e le palle di pelo cominciano ad assumere delle proporzioni rilevanti. Prendono così il nome di bezoario. Il bezoario non è in grado di essere espulso, né con la defecazione né con il vomito, e può comportare difficoltà di digestione sul lungo periodo.

I sintomi da tenere in considerazione sono prima di tutto il vomito, ma se il gatto vomita periodicamente piccole palle di pelo, non ci sono grossi problemi. Più che altro bisogna cominciare a preoccuparsi se il vomito è frequente, se il gatto ha conati ma non riesce ad espellere il pelo, o peggio ancora se comincia a soffrire di inappetenza, stitichezza o diarrea. Questi sono i classici sintomi che indicano la formazione di un bezoario. Come comportarsi in questo caso?

Cosa fare in caso di palle di pelo nel gatto

Esistono diversi rimedi per risolvere il problema delle palle di pelo nel gatto, ma li possiamo dividere in due sezioni essenzialmente: prevenzione e cura. Per quanto riguarda la prevenzione, prima di tutto è consigliabile spazzolare per bene il gatto tutte le sere, specialmente se è a pelo lungo. Utilizzando una spazzola apposita è possibile rimuovere tutti i peli in eccesso, evitando così che li ingoi. Se il gatto ha pelo lungo, pettinarlo e spazzolarlo anche più volte al giorno, e portarlo da un toelettatore professionista da una a 3 volte l’anno, a seconda della lunghezza del pelo. Altra forma di prevenzione è il cibo. Esistono linee di croccantini adatte a combattere le palle di pelo perché hanno due funzioni: migliorano la funzionalità intestinale, favorendo l’espulsione del pelo, e prevengono la perdita di pelo, così ne finisce di meno in bocca. Nei negozi specializzati esistono diversi prodotti per prevenire la formazione di queste palle.

Una volta che però la palla di pelo si è formata, è possibile eliminarla fornendo dei lassativi per gatti, sono più miti di quelli per gli esseri umani, ma aiutano con l’espulsione del pelo, oppure portare il gatto dal veterinario che, se la situazione è grave, può anche decidere di operare il gatto per estrarre chirurgicamente la palla di pelo.

Fonti: Pets Webmd
Foto: Photl

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