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E-commerce, nuove regole dal 13 giugno

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Cambiano le regole dell’e-commerce a partire dal prossimo 13 giugno. Finalmente, dopo anni di poca (quando non addirittura nulla) trasparenza, anche il settore delle vendite online comincia a ricevere delle indicazioni precise che lo disciplinano come il settore della vendita normale. A partire da quella data chiunque voglia intraprendere un’attività di e-commerce, o ne abbia già una in corso, dovrà attenersi al nuovo regolamento europeo che però non può valere per le persone che saltuariamente vendono qualcosa online perché appunto non si configura come prestazione professionale.

Si dovranno attenere alle nuove regole tutti coloro che vendono prodotti attraverso il proprio sito, o attraverso siti terzi come per esempio eBay. Le norme servono a tutelare maggiormente il compratore, ma anche a ridurre i vuoti legislativi che attualmente rendono la vita difficile anche ai venditori. Andiamo a vedere le novità.

Valore delle nuove regole: tutte le nuove regole valgono per le vendite del valore uguale o superiore ai 50 euro.

Diritto di recesso: oggi il compratore ha solo 10 giorni per esercitare il diritto di recesso. Con le nuove regole ne avrà 14. Va però detto che i 14 giorni scattano dal giorno in cui viene effettuato il pagamento, non quindi da quando si riceve la merce. Per poter esercitare il diritto di recesso l’acquirente deve comunicare entro 14 giorni al venditore la volontà di volere recedere e poi, dopo la comunicazione, avrà 14 giorni di tempo per rispedire indietro il prodotto. Passato questo lasso di tempo il diritto di recesso viene a mancare ed il rivenditore può non restituire l’importo pagato dal cliente.

Costi del recesso: altra novità è che sin dall’annuncio, il rivenditore sarà tenuto a comunicare il costo dell’eventuale restituzione. Dovrà infatti specificare se il costo del recesso sarà completamente a carico suo, se sarà a carico del compratore, o se i costi verranno divisi. Con il nuovo regolamento se le spese non saranno specificate sull’annuncio, i costi saranno completamente a carico del venditore.

Trasparenza: nell’annuncio di vendita devono necessariamente comparire le seguenti informazioni:

  1. Descrizione prodotto
  2. Identità venditore
  3. Prezzo
  4. Costi del recesso
  5. Imposte
  6. Modalità di pagamento

Se dovesse mancare anche solo una di queste voci, il consumatore avrebbe diritto di rivalsa.

Vendita di servizi o tramite catalogo: nuove regole anche per chi vende a distanza fuori dall’e-commerce, come per esempio tramite contatti telefonici, cataloghi e diverse altre forme. Il legislatore ha deciso che prima di spedire un prodotto acquistato tramite catalogo oppure attivare un servizio, il cliente deve firmare un contratto in forma cartacea, altrimenti la vendita può essere annullata.

Multe: instituite nuove multe che vanno da un minimo di 5 mila ad un massimo di 5 milioni di euro per chi non rispetta le nuove regole.

Fonte: il Sole 24 Ore
Foto: freemages

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