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Gastrite nel gatto, cause e rimedi

gastrite nel gatto

La gastrite nel gatto è un’irritazione della mucosa dello stomaco che compare improvvisamente. Il padrone di un gatto se ne può accorgere se nota che il micio comincia a vomitare continuamente, ed in maniera molto forte, senza alcun apparente motivo. Esistono essenzialmente due tipi di gastrite, quella acuta e quella cronica. Andiamo ad analizzarli entrambi.

Gastrite acuta nel gatto

La gastrite acuta è caratterizzata da forte vomito improvviso che però capita una tantum. Non è un problema ricorrente ma accade da un giorno all’altro per la prima volta. Può essere causata dall’ingerimento di qualcosa che ha fatto male al gatto come cibo avariato, erba o piante non commestibili, peli, ossa, oppure il gatto può essere venuto in contatto con un veleno, con agente irritante o dei farmaci per esseri umani. Può capitare ad esempio che lecchi del veleno per topi o scambi dell’antigelo dell’auto per acqua. Per questo bisogna tenere ben lontani dalla portata dei gatti tutti questi agenti potenzialmente pericolosi.

Altri segnali della gastrite acuta nel gatto possono derivare dal fatto che il vomito compare subito dopo aver mangiato, oppure il gatto sembra improvvisamente, e senza motivo, letargico. In caso di enterite acuta può anche comparire la diarrea. Se si sospetta che il gatto abbia ingerito qualcosa di tossico, portarlo immediatamente dal veterinario perché la condizione rischia di peggiorare, se non curata, fino a sfociare in peritonite o ostruzione intestinale, due condizioni che possono essere letali. Il veterinario assegnerà un antiacido e bisognerà tenere il gatto sotto osservarzione, ma dovrebbe guarire nell’arco di 24-48 ore.

Gastrite cronica nel gatto

Più complessa è la situazione della gastrite cronica nel gatto. In questo caso il vomito può durare giorni o settimane, e ripresentarsi periodicamente, non necessariamente subito dopo il pasto. Oltre al vomito, gli altri sintomi sono letargia, perdita di peso e la possibilità che il gatto vomiti cibo mangiato il giorno prima o del materiale estraneo. La causa più comune della gastrite cronica è il bezoario, ovvero una palla di pelo che si forma nello stomaco, dovuta ad un continuo ingerimento di piccoli peletti che si accumulano, fino appunto a formare questa palla. Altre cause possono essere l’aver mangiato erba o altri vegetali che non sono commestibili, ingerimento di cellulosa attraverso la carta, la plastica o la gomma, oppure aver ingerito dei medicinali per umani, cibo avariato o di scarsa qualità per un lungo periodo di tempo.

Più raramente la gastrite cronica può essere una malattia secondaria, cioè essere causata da una malattia primaria come problemi al fegato, diabete, insufficienza renale, filariosi, insufficienza di altri organi, oppure può essere stato infettato dal batterio Helicobacter pyloris. Non c’è una cura univoca per la gastrite cronica perché dipende dalla causa. Solo un veterinario può individuarla con appositi esami. Dopo averli fatti darà la cura più adatta, la quale in quasi tutti i casi prevederà anche un cambio di dieta, con l’acquisto di un cibo particolare, adatto alla prevenzione del vomito.

Fonte: Pets Webmd
Foto: freeimages

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