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Bike sharing a Bologna, come funziona e quanto costa il C’entro in Bici

bike sharing bologna

Il servizio di bike sharing a Bologna è uno dei più travagliati d’Italia. Piuttosto datato (è stato inaugurato nel 2005), si è rinnovato ben poco nel corso degli anni, tanto che nell’ultima campagna elettorale per le elezioni Comunali il candidato sindaco che ha poi vinto aveva promesso di potenziare il servizio creandone uno parallelo che avrebbe portato le attuali 200 biciclette circa a mille, e le attuali 25 stazioni a 70. Purtroppo però un paio di mesi fa è arrivata la doccia fredda: i soldi non ci sono quindi il progetto è abbandonato.

Rimangono così attive le biciclette del servizio C’entro in Bici, troppo poche per una popolazione che tra residenti, studenti fuori sede e pendolari, dovrebbe servire circa 3 milioni di persone. La distribuzione delle postazioni non è delle peggiori, non si concentra soltanto nella zona più centrale della città ma raggiunge anche le periferie, ma in un’area così vasta 25 postazioni sono davvero un’inezia.

Il funzionamento del servizio è singolare, diverso da quello delle principali città d’Italia, tanto che tra le novità che dovevano essere introdotte c’era anche la smart card che qui non c’è. Il sistema per ottenere la bici risiede in una chiavetta con codice personale che può essere utilizzata a Bologna, ma anche nelle altre città che rientrano nel servizio C’entro in Bici. Con questa chiavetta basta prelevare la bici dalla sua postazione, utilizzarla e poi riportarla nella stessa stazione dove è stata prelevata, riagganciandola. In questo modo il servizio è poco efficiente e per nulla multimediale, e così i comportamenti illeciti sono spesso difficili da evitare.

Al servizio possono accedere tutte le persone che hanno la residenza o il domicilio a Bologna o in provincia, oppure i pendolari muniti di abbonamento dell’autobus o del treno. L’iscrizione si può effettuare tramite il call center dell’ATC, la municipalizzata che gestisce anche il car sharing cittadino, oppure presso gli uffici ATCittà dell’autostazione o di via IV Novembre. Il servizio è attivo dalle 6 alle 23 tutti i giorni.

Prezzi bike sharing a Bologna

Vista la poca efficienza del servizio bolognese, i prezzi sono per lo meno ridotti. Il costo dell’iscrizione, che corrisponde anche all’ottenimento gratuito della chiavetta personale, è di 10 euro sotto forma di cauzione, 5 euro se si è studenti o dipendenti dell’Università di Bologna. L’utilizzo, dalle 6 alle 23, è praticamente gratuito, motivo per il quale molte volte le biciclette nelle postazioni non si trovano ed il sistema è al collasso. Sono soltanto previste multe se un vigile o un addetto al servizio nota che si sta utilizzando la bicicletta fuori dall’orario consentito (8 euro), oppure nel caso di ritardo nella consegna della bicicletta: 1,50 euro per il primo giorno, 3 per il secondo, 6 per il terzo e 10 per ogni giorno successivo. Dopo tre violazioni si perde la chiave ed il deposito cauzionale.

Foto: centroinbici.it

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