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Cattiva digestione, i rimedi casalinghi per ogni problema

cattiva digestione

La cattiva digestione è un problema che prima o poi coinvolge un po’ tutti noi. Può essere qualcosa di estemporaneo, cioè accade solo una volta ogni tanto, oppure un problema cronico, cioè si verifica quasi tutti i giorni. Se non c’è una malattia sottostante (e questo può rilevarlo solo il medico), può trattarsi di un disturbo temporaneo. Di solito il nostro fisico è in grado di combatterlo e guarire in fretta, ma possiamo aiutarlo con qualche rimedio naturale che tutti noi abbiamo in casa, o possiamo procurarci facilmente in qualunque supermercato.

Probiotici: i probiotici consentono di migliorare la flora batterica ed aiutare con la digestione. Essi si trovano nello yogurt principalmente, ma anche in molti altri latticini o, in formato concentrato, in supplementi acquistabili nelle farmacie e parafarmacie. Sono consigliati in particolar modo in caso di diarrea e sindrome dell’intestino irritabile.

Liquirizia: per liquirizia intendiamo il bastoncino naturale, non quella venduta come caramelle. La liquirizia è utilizzata da secoli contro i bruciori di stomaco ed il reflusso acido. Va però usata con moderazione in quanto può avere come effetto collaterale l’innalzamento della pressione sanguigna. Le donne incinte non dovrebbero assumere liquirizia senza il parere del medico.

Menta: l’olio di menta può ridurre il mal di stomaco e alleviare i sintomi dell’intestino irritabile. Si può consumare naturale (se siete in grado di prepararla), oppure in capsule.

Camomilla: la camomilla è un ottimo rimedio contro alcuni problemi del tratto digestivo come coliche, nausea, ma anche ansia ed insonnia. Le persone allergiche ad alcune piante come l’ambrosia però dovrebbero evitare di assumerla.

Zenzero: la medicina tradizionale orientale usa da secoli lo zenzero per curare il mal di stomaco. Più di recente si è scoperto essere efficace anche contro la nausea ed il vomito durante la gravidanza. Di solito lo zenzero si può acquistare in polvere al supermercato, ma anche in capsule o in tavolette, ma può essere trovato anche intero, nella sua forma naturale di radice. È considerato sicuro se assunto in dosi piccole, tra 1 e 3 grammi al giorno.

L-Glutammina: la glutammina si trova naturalmente nel corpo umano. I supplementi, chiamati L-Glutammina, possono alleviare la diarrea dovuta ad interventi chirurgici, stress o infezioni. Può aiutare anche in caso di difficoltà nell’assunzione dei nutrienti, tipica delle persone che hanno qualche carenza batterica nel tratto digestivo come per esempio le persone che assumono farmaci anti-cancro o che hanno subito di recente l’asportazione di parte dell’intestino.

Psyllium: non fatevi ingannare dal nome, non è niente di esotico. Si tratta di una pianta europea i cui semi sono pieni di fibre ed hanno un effetto lassativo. Aiuta ad assorbire l’acqua nell’intestino e quindi favorisce la diuresi. Particolarmente indicato per le persone che soffrono di costipazione e disidratazione. Non indicato per chi è allergico al polline o al melone.

Carciofo: il carciofo è adatto per alleviare i sintomi dell’indigestione. Usato quotidianamente, può ridurre la nausea, vomito, produzione di gas e dolori intestinali. Può alleviare anche i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile, ma può causare una reazione allergica a chi è allergico al polline o all’ambrosia.

Se nessuno di questi metodi funziona, vi consigliamo di rivolgervi ad un medico.

Fonte: Webmd
Foto: Photl

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