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Incentivi auto 2014 per i veicoli a basse emissioni

incentivi auto

Gli incentivi per le auto ecologiche tornano a far capolino in Italia. Dopo uno stop di qualche anno fa a causa della presunta “inutilità” di questi aiuti in un mercato nel quale la gente non aveva i soldi per comprare un’auto nemmeno con gli incentivi, ecco che il Ministero dello Sviluppo Economico, senza annunci precedenti, decide da un giorno all’altro di stanziare un fondo dedicato all’incentivazione all’acquisto di veicoli a basse emissioni.

Gli incentivi auto 2014 saranno così destinati all’acquisto di auto nuove (cioè non ancora immatricolate) che siano elettriche, ibride, a metano, biometano, GPL, biocombustibili o a idrogeno. Insomma, tutti tranne benzina o diesel. Certo, se poi ci fossero in Italia le strutture che forniscono biometano e biocombustibili, o arrivassero nel nostro Paese le auto ad idrogeno, questi incentivi avrebbero un po’ più senso. Ad ogni modo si tratta di un buon metodo per incrementare la vendita di auto elettriche, ibride, a metano o GPL che, si sa, inquinano molto meno rispetto alle automobili tradizionali.

Requisiti ecoincentivi 2014

I requisiti che si devono soddisfare per ottenere gli incentivi auto 2014 sono che l’auto non dev’essere ancora immatricolata e che deve avere delle emissioni di CO2 dichiarate dalla casa produttrice non superiori a 120 grammi per chilometro percorso. Sono anche stati introdotti degli scaglioni per i quali più sono basse le emissioni e maggiore è il contributo, fino ad un massimo di 5000 euro. Nell’incentivo rientrano anche i ciclomotori e motocicli a due, tre o quattro ruote, e le auto e i veicoli commerciali leggeri. Inoltre non c’è necessità di rottamazione per i veicoli sotto i 95 g/km, mentre la rottamazione del vecchio veicolo è obbligatoria per l’acquisto di mezzi che emettono tra i 95 e i 120 grammi di CO2 per chilometro percorso.

Gli incentivi partiranno il prossimo 6 maggio e per ottenerli bisogna rivolgersi ad un venditore che aderisce all’iniziativa. Saranno infatti i titolari delle concessionarie a doversi registrare presso il sito del Ministero dello Sviluppo Economico e richiedere l’incentivo che verrà poi girato al cliente. Gli incentivi dureranno fino all’esaurimento, ma il fondo è bello consistente: 63,4 milioni di euro.

Foto: freeimages

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