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Serie A 2013-2014, la volata scudetto, coppe e salvezza delle ultime tre giornate

lotta scudetto

Mancano ormai solo tre giornate alla conclusione della Serie A 2013-2014 ed anche se la classifica si è ormai stabilizzata, ancora nessun verdetto è stato emesso con certezza. Vincendo ieri sera contro il Sassuolo, la Juventus è ormai ad un solo punto dallo scudetto numero 30 (ufficiale) o 32 (sul campo), ma come questa situazione anche tante altre potrebbero essere decise già nella prossima giornata.

Lotta per lo scudetto

I punti di distacco tra Juventus e Roma sono 8, quelli in palio sono 9. Quindi ai bianconeri basta un solo punto per poter vincere il campionato, al massimo due se la Roma dovesse vincere con un punteggio largo (oltre 3 gol di scarto) lo scontro diretto. Praticamente ai bianconeri basta vincere contro l’Atalanta per rendere inutile lo “spareggio” dell’Olimpico. La situazione paradossale è che la Roma potrebbe non vincere lo scudetto nonostante possa arrivare potenzialmente a 94 punti! Negli scorsi campionati si vinceva il titolo anche con poco più di ottanta punti. La Juve infatti può arrivare addirittura a quota 100, mai raggiunta nella storia della Serie A, vincendo due partite e pareggiando con la Roma. I bianconeri affronteranno l’Atalanta, in casa, nella partita che potrebbe valere lo scudetto; la Roma giocherà a Catania 24 ore prima in quella che per i siciliani sarà con ogni probabilità la partita della Serie B. Se i bianconeri non dovessero vincere, e i giallorossi sì, si incontrerebbero per lo scontro diretto venerdì 9 maggio. Se la Roma dovesse vincere ancora con un punteggio superiore al 3-0, tutto si deciderebbe nell’ultima partita, con la Juve impegnata in casa con il Cagliari e la Roma a Genova contro i Grifoni.

Champions League ed Europa League

Sulla carta il Napoli non ha ancora raggiunto la matematica certezza del terzo posto che manda ai preliminari di Champions League. Non può raggiungere il secondo posto, distante 14 punti, ma ne ha 8 sulla Fiorentina e quindi anche qui può bastare un solo punto per ottenere la matematica certezza. Un punto che può arrivare contro Cagliari, Sampdoria o Verona. Quasi certa del quarto posto anche la Fiorentina che ha 4 punti di distacco sull’Inter e che sembra in ottima forma. I viola affronteranno nelle prossime giornate Sassuolo, Livorno e Torino, ma almeno loro sono già matematicamente qualificati per l’Europa League, resta da vedere solo in quale posizione. Quasi sicura anche l’Inter che ha 5 punti di vantaggio sulla settima, anche se il derby di domenica prossima potrebbe scombinare i piani ai ragazzi di Mazzarri. Se non dovesse arrivare la qualificazione matematica domenica, i punti potrebbero arrivare contro Lazio o Chievo.

Molto più complessa è la situazione per il sesto (e forse il settimo posto se la Juve dovesse vincere l’Europa League), ovvero gli ultimi due che mandano in Europa. Per questi due posti ci sono ancora in gioco cinque squadre. Solo l’Atalanta si è di fatto chiamata fuori nelle ultime giornate. Torino, Lazio e Verona hanno un punto in più di Milan e Parma, ma tutto può ancora succedere. Molto probabilmente saranno gli scontri diretti a decidere gli ultimi due nomi. Domenica prossima infatti ci saranno Lazio-Verona e il derby di Milano; nella penultima giornata Inter-Lazio e Torino-Parma, nell’ultima invece tutto può succedere perché le squadre che rischiano la retrocessione potrebbero essere già retrocesse, dando un vantaggio enorme alle contendenti per l’Europa, oppure essere ancora in gioco e vendere cara la pelle. Se dovessimo fare un pronostico, forse Milan e Parma hanno il cammino un po’ più semplice.

Lotta per la salvezza

E chiudiamo con la lotta per non retrocedere. Il Catania non è matematicamente retrocesso, ma quasi. È a -5 dalla salvezza e solo se domenica prossima, dopo la probabile sconfitta con la Roma, non sarà già retrocessa, forse avrà una minima speranza dato che avrà lo scontro diretto contro il Bologna e poi l’ultima partita contro un’Atalanta che non ha più nulla da chiedere al campionato. Il Livorno è a -3, ma ha un cammino più difficile. Incontrerà nell’ordine Udinese, Fiorentina e Parma, come dire che se non fa punti domenica prossima potrà già salutare la Serie A. Bologna e Sassuolo invece sono le due più probabili contendenti. Sono a pari punti e solo una delle due si potrà salvare. Il prossimo turno è favorevole al Bologna che gioca contro un Genoa senza più obiettivi, mentre il Sassuolo va a Firenze; la settimana successiva sarà il Sassuolo ad incontrare il Genoa, mentre il Bologna avrà lo scontro diretto contro il Catania; nell’ultima giornata i neroverdi incontreranno il Milan mentre i felsinei la Lazio. Se dovessero arrivare a pari punti il Sassuolo è in vantaggio negli scontri diretti. Infine al quint’ultimo posto c’è il Chievo non ancora salvo, ma con due fondamentali punti di vantaggio sul terz’ultimo posto. Il cammino dei clivensi non è affatto facile dato che incontreranno, nell’ordine, Torino, Cagliari e Inter, ma gli attuali due punti potrebbero essere sufficienti per salvarsi.

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