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Infezione all’orecchio del gatto, come comportarsi

infezione all'orecchio del gatto

Le infezioni all’orecchio in un gatto si verificano non molto frequentemente, ma quando accadono la situazione può essere piuttosto complessa. Circa il 50% delle cause dell’infezione all’orecchio del gatto è rappresentata dagli acari. Il restante 50% di possibilità può essere legato ad allergie, un corpo estraneo che è entrato nell’orecchio oppure un accumulo di peli, depositi di sporcizia nel canale uditivo, presenza di parassiti, ipotiroidismo, rottura del timpano o di qualche altro punto durante la pulizia, o diabete mellito.

Sintomi e diagnosi dell’infezione all’orecchio del gatto

Un padrone si accorge di qualche problema all’orecchio del gatto quando nota che il micio continua a scuotere la testa troppo spesso, tenta di graffiarsi l’orecchio, inclina la testa, perde l’equilibrio, sembra disorientato o sembra aver perso l’udito; oppure con alcuni segni che si possono notare direttamente dall’orecchio infetto e cioè scarico giallo o nero, rossore e/o gonfiore, accumulo di cerume e odore molto forte.

A parte l’introduzione di un corpo estraneo, tutte le altre cause possono essere individuate solo da un veterinario con gli appositi strumenti. Possono essere fatti i raggi-X per individuare il problema, oppure può bastare un semplice esame fisico. La buona notizia è che è abbastanza semplice curare questo tipo di infezioni. Nella maggior parte dei casi basta dare un antibiotico, antimicotico o un antiparassitario in gocce per risolvere il problema. La cosa importante è portare il gatto immediatamente dal veterinario non appena si notano i precedenti sintomi. Se non curato,  o se curato male con metodi fai da te, il gatto rischia di perdere l’udito o addirittura una paralisi facciale. Inoltre, a casa, bisogna continuare a monitorare lo stato dell’orecchio ed avvertire il veterinario nel caso in cui la situazione non migliori.

Nel caso di otite cronica, il veterinario può assegnare un farmaco che può ridurre il gonfiore dei tessuti o, in caso di ostruzione del canale uditivo, può anche operare chirurgicamente il gatto per rimuovere il tessuto infetto.

La miglior cura, come sempre, è la prevenzione. Tanto per cominciare è sempre bene controllare periodicamente le orecchie per notare eventuali arrossamenti o anomalie e, nel caso, curarle per tempo. Le orecchie sane in un gatto hanno un colore rosa pallido e non hanno residui visibili perché i gatti si lavano da soli. Se notate delle ostruzioni, provate a pulirle delicatamente voi con prodotti appositi per i gatti. Se non ci riuscite, o avete paura di peggiorare la situazione, meglio portarlo dal veterinario. Meglio non rischiare. Se provate infatti con il cotton fioc rischiate di rompergli il timpano.

Fonte: Pets Webmd
Foto: freeimages

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