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Bike sharing a Pavia, come funziona e quanto costa

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Pavia ha attivato da diversi anni il suo sistema di bike sharing, purtroppo però il servizio è tra i meno efficienti d’Italia. Poche stazioni, poche biciclette, e a volte nemmeno quelle presenti sono utilizzabili, hanno costretto l’amministrazione comunale ad intervenire promettendo l’adeguamento del sistema di condivisione delle biciclette. Ma per adesso, nemmeno sotto campagna elettorale, si vede nulla all’orizzonte.

Per anni Pavia, città ideale per spostarsi in bicicletta, ha avuto soltanto tre stazioni di bike sharing, ovvero Stazione FS, Policlinico di viale Golgi e Piazza della Vittoria. In pratica viene servito solo il centro. Ma la gran parte della popolazione non vive in centro e dunque ha poca possibilità di accedere al bike sharing. A questo si aggiunge l’esiguo numero di biciclette, appena 30 per una popolazione di 70 mila abitanti che con gli studenti aumenta a dismisura, le quali, come riporta la Provincia Pavese, spesso sono sgonfie ed inutilizzabili.

La scorsa estate l’amministrazione comunale aveva promesso di aprire altre quattro stazioni, viale XI Febbraio, Piazzale Ghinaglia, piazza del Municipio e piazza Leonardo da Vinci, ma ancora non si è vista traccia. Tra i disagi c’è anche la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento soltanto in viale Resistenza 3, che è ad oltre due chilometri dalla stazione più vicina, quella di piazza della Vittoria. Il sindaco ha promesso di migliorare anche questo punto, ma per adesso ai cittadini non resta che attendere.

Il bike sharing a Pavia funziona più o meno come in tutte le altre città d’Italia. L’unica differenza è che non esiste un sito internet nel quale effettuare la registrazione e farsi spedire la tessera, ma bisogna andare di persona presso gli uffici di viale Resistenza, con il classico disagio degli orari degli uffici pubblici. Una volta ottenuta, la tessera va ricaricata. Non è collegata ad una carta di credito ma è più simile ad una carta prepagata. Il taglio minimo è di 5 euro, e poi l’importo che viene decurtato corrisponde al tempo di utilizzo.

Prezzi bike sharing a Pavia

Ed infine, come di consueto, passiamo ad analizzare i prezzi. A fronte di tanti disagi c’è da dire che almeno i prezzi non sono elevati. L’abbonamento annuale costa infatti appena 13 euro, e nella prima ora (di solito in molte città è mezz’ora) l’utilizzo è gratuito. Dalla sessantesimo minuto e fino alla fine della seconda ora si paga 1,20 euro, oltre la seconda ora si pagano 2 euro ogni ora successiva, illimitatamente. Vedremo se i prezzi resteranno quelli anche dopo l’allargamento del servizio.

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