Inquinamento in Italia, emissioni di CO2 tagliate del 5,4% nel 2012

di AlterEco
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L’Italia continua a fare i suoi compiti a casa per quanto riguarda il taglio delle emissioni. Nell’ultimo rapporto presentato dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) nell’ambito della Convenzione quadro per i cambiamenti climatici delle Nazioni Unite, Unfccc (United Nations framework convention on climate change), risulta che il nostro Paese abbia ulteriormente tagliato le proprie emissioni anche nell’ultimo anno in cui i dati sono completi, ovvero il 2012.

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Rispetto all’anno precedente infatti le emissioni di CO2 sono state del 5,4% in meno, mentre rispetto all’anno 1990 che è quello preso come riferimento per tutte le valutazioni sul lungo termine, sia dal Protocollo di Kyoto che dalle convenzioni successive, la riduzione delle emissioni è dell’11,4%. Insomma, oggi inquiniamo un decimo in meno, anche se il taglio è ancora troppo poco. Secondo gli standard europei infatti l’obiettivo dovrebbe essere arrivare al 2020 con un taglio del 20% rispetto al 1990, e nonostante le proiezioni del 2013 dessero il nostro Paese già molto vicino a questa soglia, gli ultimi dati smentiscono il raggiungimento facile dell’obiettivo. Il target del Protocollo di Kyoto invece è stato raggiunto, ovvero -8% di emissioni entro il 2013. Ma tale obiettivo era davvero il minimo sindacale.

Secondo gli esperti che hanno redatto lo studio, c’è poco da stare allegri. È vero che questa riduzione deriva anche dai comportamenti virtuosi degli italiani come il risparmio energetico e l’apporto delle rinnovabili, ma è vero anche che questa riduzione è legata alla chiusura e alla delocalizzazione di molte fabbriche che dal 2008 hanno fatto registrare una riduzione delle emissioni semplicemente perché non lavorano più. Tra gli altri gas serra ridotti in modo notevole ci sono il metano (-20,6% rispetto al 1990), ed il protossido di azoto (-25,9%).

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Di contro si sono registrati aumenti delle emissioni in alcuni settori come quello dei trasporti, il quale nonostante il miglioramento del servizio di trasporto pubblico e la realizzazione di veicoli più efficienti, vede un incremento delle emissioni del 2,9% rispetto al 1990; o anche nel settore residenziale (+8,2%). Bene invece il settore dei rifiuti che oggi inquina per il 17,5% in meno rispetto a 24 anni fa.

Foto: freeimages

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