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Bike sharing a Cagliari, come funziona e quanto costa

bici cagliari

Cagliari per anni ha avuto un servizio di bike sharing fortemente limitato, ma il Comune sta lavorando per ampliarlo. Avviato nel 2010 insieme a Bicincittà, sistema che coordina la maggior parte dei servizi di bike sharing d’Italia, quello del capoluogo sardo ha messo a disposizione poche biciclette per i suoi cittadini. Appena 35 a fronte di una popolazione di più di 150 mila abitanti, davvero poche. Negli ultimi tempi però qualcosa si è mosso. Sono allo studio progetti per allargare il parco biciclette superando quota 100, aumentare il numero di stazioni da 4 a 10, ed inserire nel parco bici anche 35 mezzi a pedalata assistita. Ancora pochi visto l’alto numero di residenti e di turisti che ogni anno la città accoglie, ma almeno è un primo passo.

Ma come funziona il bike sharing a Cagliari? Il sistema è pensato per agevolare quelle persone che visitano la città, per lavoro o per turismo, senza avere la possibilità di utilizzare un’automobile. Le stazioni, chiamate punti-bici, infatti sono posizionate in luoghi strategici come il porto o la stazione ferroviaria, e permettono così di entrare nel centro cittadino senza limitazioni, se non quelle temporali legate al noleggio della bicicletta.

Tutto il sistema ruota intorno alla smart card rilasciata al momento della sottoscrizione dell’abbonamento. La card elettronica viene rilasciata dall’infopoint di Piazza De Gasperi, 2 ed è riservata agli utenti maggiorenni. Dopo aver ottenuto la card (con tanto di lucchetto), è possibile utilizzare la bicicletta 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Prezzi bike sharing a Cagliari

Ma quanto costa abbonarsi al bike sharing di Cagliari? Al momento il servizio prevede una sola tipologia di abbonamento, che peraltro è sospesa fino al completo aggiornamento della rete di bici in quanto ci sono fin troppi abbonati. Secondo gli ultimi dati sarebbero 400 gli abbonamenti effettuati e 200 quelli in lista d’attesa. Troppi per un servizio con così poche biciclette. Ad ogni modo l’abbonamento si può fare solo annualmente, costa 25 euro che comprendono anche l’assicurazione, a cui bisogna aggiungerne altri 5 euro che sono spendibili in traffico.

La prima mezz’ora è gratuita e può essere replicata più volte al giorno (cioè si utilizza per meno di mezz’ora la bici, la si porta in una stazione, si azzera il contatore e si riprende per un’altra mezz’ora). Dal 31esimo minuto e fino ad un’ora, il costo è di 50 centesimi. Nella seconda ora la tariffazione sale a 1 euro, oltre la seconda ora costa invece 3 euro per ogni ora.

Foto: Comune di Cagliari

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