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Il cibo migliore per un cane adulto

cibo cane

Il cibo migliore è il primo passo per avere un cane longevo e sempre in forma. Attenzione, qui si parla di cibo migliore, non cibo più costoso. Non sempre infatti, esattamente come per il cibo umano, il cibo che costa di più vuol dire che sia il più giusto per il vostro cane. A prescindere da eventuali condizioni mediche di varia natura, bisogna assicurarsi che il cibo scelto sia quello più indicato per la razza, l’età, il tipo di pelo ed anche eventuali condizioni fisiche (ad esempio se è sterilizzato), e soprattutto bisogna assicurarsi che lo mangi dato che molti cani viziati possono divorarsi i bocconcini premio, ma snobbare i soliti croccantini.

Come e quanto deve mangiare il cane

È fondamentale che il cane segua la dieta giusta per non fargli mancare l’equilibrio necessario al benessere tra proteine, carboidrati, minerali e vitamine. Anche assicurarsi che il cane beva a sufficienza è importante. La prima domanda da porsi è: ogni quanto deve mangiare il cane? Parlando di cani adulti in questa sede, la risposta è che basta anche una sola volta al giorno, al massimo due. Bisogna stabilire un certo peso di cibo da fornirgli, rapportato al peso del cane, e non cambiarlo. Se si decide che il cane deve mangiare 100 grammi di croccantini, glieli si possono dare tutti in un pasto unico oppure in due da 50, ma mai dargliene 100 e poi altri ancora, per non incorrere in problemi di obesità.

Evitate le ossa, o al massimo se il cane tende a mordere, fornitegli quelle giocattolo. Le ossa, specialmente quelle di pollo, possono provocare diversi disagi al cane. Le schegge possono incastrarsi tra i denti, possono finire nello stomaco e provocare stitichezza o diarrea, anche con sangue. Pezzi di osso più grandi possono fermarsi nell’esofago e soffocarlo. Meglio dunque evitare le ossa e passare al cibo “normale”.

La dieta da adulto va cominciata quando il cane raggiunge un peso dell’80-90% rispetto a quello che per la sua razza dovrebbe avere da adulto. Di solito ciò accade verso la fine del primo anno d’età. A meno che non appartenga ad una razza più grande (ad esempio un alano) che ci mette anche 18 mesi per arrivare al peso adulto. Durante il passaggio dall’alimentazione per cuccioli a quella per adulti, non effettuate il passaggio da un giorno all’altro, ma effettuatelo gradualmente nell’arco di 3 giorni. Nel primo giorno fornitegli 3/4 di cibo per cuccioli ed 1/4 di quello per adulti, il secondo giorno metà e metà, il terzo fate il contrario. Dal quarto in poi va bene il cibo per adulti.

Quale cibo scegliere per il cane

Il cibo migliore è un cibo completo. In questa sede non vi indicheremo una marca precisa (ce ne sono molte buone, qui trovate quelle sostenibili), ma vi diamo alcune indicazioni. Ad esempio prima di acquistare una scatola controllate gli ingredienti. Il cibo deve infatti contenere tutti i valori nutrizionali necessari per non avere scompensi. Il bilanciamento ideale per un cane senza particolari condizioni mediche deve prevedere al massimo il 50% di carboidrati, un minimo di 2,5% fino a 4,5% di fibre, e poi non meno del 10% di proteine e circa il 5,5% di grassi.

Non date al cane cibo per esseri umani. Occasionalmente può anche andar bene, ma la sua dieta non può basarsi su pane, pasta o bistecche perché alla lunga questa dieta, non pensata per un animale, può comportare diverse malattie e condizioni mediche come pancreatite, indigestione e obesità.

Anche se può sembrare un paradosso, un cane può essere vegetariano. Ma attenzione, non può mangiare insalata e tofu come gli esseri umani. Esistono infatti cibi per cani appositi che contengono anche le vitamine e le proteine necessarie per un’alimentazione completa. Per quanto riguarda il discorso cibo secco, umido o semiumido, possiamo dire che quello secco fornisce il maggior numero di nutrienti e quindi dev’essere quello principale. Di tanto in tanto si può intervallare con del cibo umido o semiumido (meglio quello umido però). In particolare per i cani con problemi dentali che non riescono a masticare i croccantini, e per quelli con problemi al tratto urinario o in sovrappeso perché contengono meno calorie.

Per accorgersi se la dieta è giusta per il proprio cane, bisogna tenere d’occhio due aspetti fondamentali: il pelo e le feci. Se le feci sono troppe o troppo liquide può darsi che ci siano problemi con l’assorbimento dei nutrienti. La stessa cosa vale per il pelo. Un pelo opaco, che cade, chiaramente debole, può significare che manca nell’alimentazione qualche nutriente. Il consiglio in questo caso è di portare il cane da un veterinario, comunque nel cambio di dieta è sempre meglio utilizzare la regola dei tre giorni.

Fonti: PetPlace; WebMd
Foto: Sxc

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