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Fotovoltaico condiviso approda in Italia grazie a Solar Share

Grazie al progetto Solar Share, il fotovoltaico condiviso approda in Italia. L’energia solare non ha più limiti e confini geografici. Chiunque può infatti acquistare una porzione di impianto fotovoltaico installato in un’altra regione e godere dei vantaggi economici garantiti dalla produzione di elettricità pulita e rinnovabile.

Il progetto di fotovoltaico condiviso, lanciato da LifeGate, permette a chiunque, aziende o privati che siano, di acquistare delle quote della Società Cooperativa WeForGreen, proprietaria dell’impianto solare La Masseria del Sole, situato in provincia di Lecce. L’impianto fotovoltaico fornisce energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno di circa 150 famiglie.

L’idea del fotovoltaico condiviso a distanza, già realizzata con successo in diversi altri Paesi del mondo, è nata con un duplice intento: liberare gli utenti dal monopolio delle grandi aziende energetiche ed evitare l’oscillazione dei prezzi in bolletta. Il fovoltaico condiviso è la soluzione ideale per chi vorrebbe usufruire di energia pulita ma non può installare i pannelli sul tetto della propria abitazione, per mancanza di spazio, di un’esposizione adeguata, di divieti condominiali o di vincoli paesaggistici.

Ogni socio può acquistare le quote di cui hai bisogno per coprire i suoi consumi annuali. Alla fine di ogni anno ci sarà un conguaglio: se l’energia prodotta dai pannelli acquistati è in eccesso rispetto ai consumi effettivi, la cooperativa WeForGreen erogherà un rimborso. In caso i consumi superino invece la quota di energia acquistata, l’utente dovrà pagare la quota in eccesso.

Fotovoltaico condiviso: i principali vantaggi

Dal 1° gennaio 2015 i soci hanno iniziato a utilizzare l’energia rinnovabile prodotta dal loro impianto fotovoltaico condiviso. Le adesioni al progetto di fotovoltaico a distanza Solar Share sono state tante. Da Veneto e Lombardia sono arrivate le richieste maggiori di quote.

La maggior parte dei soci afferma di essersi associata per risparmiare, per rendersi autonoma dai gestori di rete e perché voleva autoprodurre energia rinnovabile ma non poteva. Per aderire al progetto di fotovoltaico condiviso Solar Share è necessario disporre di un contatore di energia elettrica e fornire i dati della propria bolletta. Diventare socio dà diritto a interessi annui sul capitale investito pari al 7%, a patto di acquistare un numero di quote pari ai chilowatt (kW) di potenza del proprio contatore.

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