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Bike sharing a Genova, come funziona e quanto costa il MoBike

bike sharing genovaSi chiama MoBike ma si legge bike sharing a Genova. Il sistema di condivisione delle biciclette del capoluogo ligure è stato uno dei primi, tra le grandi città italiane, a partire. È infatti datato 2009 anche se, ad oggi, non è stato molto aggiornato. Partito molto bene, con 6 stazioni “in fila” realizzate ormai 5 anni fa, il sistema di condivisione della bici non è poi stato migliorato in seguito, come invece fatto per altre città. Di conseguenza rimane ancora fuori una grossa fetta di popolazione che abita nella zona Est della città, praticamente non servita, ed in quella Nord.

Il nome MoBike deriva dal servizio che lo gestisce, ovvero Mobì, promosso dal Comune di Genova. Le biciclette a disposizione sono 80, di cui alcune a pedalata assistita, suddivise nelle stazioni di Matitone, Principe, Caricamento, De Ferrari, Via Venti e Brignole. Il sistema è simile a quello delle altre città. Si basa infatti sulla smart card, una tessera che si ritira iscrivendosi presso gli sportelli Mobì di piazza Matteotti, quelli di ATM di via D’Annunzio, via D’Avio e via Bobbio, Genova Parcheggi di viale Brigate Partigiane e Genova Car Sharing di piazza Dante. In alternativa si può richiedere anche attraverso il sito bicincitta.com, ma in questo caso bisogna attendere l’invio a casa della tessera. L’attivazione si può effettuare invece solo presso Genova Parcheggi S.p.A.

Dopodiché si cerca una stazione che abbia una bicicletta a disposizione (attraverso il sito Bicincittà oppure con l’applicazione per smartphone), si preleva la bicicletta passando la smart card o attravero l’applicazione, e alla fine dell’utilizzo si riporta a posto la bicicletta, ripassando la smart card o sempre attraverso la App. Bisogna solo fare attenzione a depositare le bici elettriche sulla colonnina di ricarica e non nei depositi tradizionali.

Per iscriversi basta un documento di riconoscimento, e possono farlo anche i minorenni, a partire dai 14 anni, accompagnati dai genitori.

I prezzi del MoBike, il bike sharing a Genova

Ed infine i prezzi. La smart card si può ricaricare attraverso bonifico e/o carta di credito. L’abbonamento annuale costa 40 euro e comprende già 5 euro spendibili e copertura assicurativa (del valore di 5 euro). L’abbonamento settimanale invece costa 12 euro e comprende 1 euro già utilizzabile, ideale per i turisti che visitano la città, e non per chi ci vive o lavora. Per chi fa solo una “toccata e fuga” esistono anche l’abbonamento valevole per 3 giorni che costa 10 euro, oppure l’utilizzo giornaliero da 6 euro.

A queste tariffe vanno aggiunte quelle dell’utilizzo. La prima ora è gratuita, ma la seconda costa un euro, la terza 2, dalla quarta in poi 3 euro l’ora. Gli abbonamenti giornaliero o per 3 giorni invece non hanno tariffe “a consumo”, ma hanno solo l’obbligo di riconsegna della bici entro le ore 22:00.

Infine va precisato che mentre trasportare il proprio mezzo privato sui mezzi pubblici comporta il pagamento di un biglietto a parte, le bici del bike sharing comunale viaggiano gratis sui treni, autobus e gli altri mezzi pubblici.

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