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Nations League, come funziona la nuova competizione per nazionali

nations leagueLa Uefa ha dato l’ok alla realizzazione di una nuova competizione internazionale. Questa volta però non saranno i club calcistici a disputarsi un nuovo titolo, ma le nazionali. Si chiamerà Nations League e sarà una sorta di grande campionato nel quale parteciperanno le nazionali di tutta Europa. La finalità con la quale è stata indetta questa Nations League è eliminare quasi del tutto le inutili amichevoli internazionali che portano via tempo ed energie ai club, senza avere un ritorno né economico né tecnico visto che le squadre mandate in campo molto spesso sono sperimentali, ben diverse da quelle che poi giocano nelle partite ufficiali.

Inaugurando invece una nuova competizione, con tanto di premi e tutto ciò che piace ai tifosi (classifiche, scontri diretti e così via), si spera che l’attenzione si sposti verso questa competizione, producendo un maggior vantaggio economico. Ma come funziona la Nations League?

Ideata da Michel Platini, la competizione non ha ancora un format ufficiale. A grandi linee però è stata stabilita. Partecipano le 54 nazionali che oggi sono riconosciute dall’Uefa. Esse verranno suddivise in 4 gironi in base al ranking per coefficienti. Le prime del ranking (che possono essere 13, 14, o 16 a seconda di ciò che si stabilirà in seguito), tra le quali c’è sicuramente anche l’Italia, si sfideranno per diventare campioni d’Europa; nelle altre categorie invece le nazionali si sfideranno per ottenere la promozione alla categoria superiore.

Ogni gruppo viene diviso a sua volta in mini gruppi da tre o quattro squadre per fare in modo che queste si possano affrontare in partite di andata e ritorno. Ogni nazionale giocherà dalle 4 alle 6 partite tra settembre e novembre. Le quattro vincitrici di ogni girone si incontreranno in un girone, sempre con gare di andata e ritorno. All’interno della competizione saranno anche inseriti premi per la qualificazione all’Europeo successivo.

Come tempistica, il torneo si svolgerà con durata biennale e prenderà il via dal mese di settembre successivo al Mondiale o all’Europeo precedente. Il calcio d’inizio dunque è previsto per settembre 2018. Nel 2019 si disputeranno i play-offs tra le vincitrici. Il format è comunque in corso d’opera e potrebbe subire ulteriori variazioni. Non cambiano invece i tempi e i modi di qualificazione agli Europei e ai campionati Mondiali.

Fonte: Uefa

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