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Bike sharing a Palermo, prezzi e come funziona

mobilita palermo

Palermo è una delle ultime, tra le grandi città d’Italia, ad avviare un sistema di bike sharing. Annunciato ufficialmente nell’autunno scorso, oggi il sistema di condivisione bici del capoluogo siciliano non è ancora partito, ma come ci fa sapere Anthony Passalacqua da Mobilitapalermo, non dovrebbe mancare molto. L’uscita del bando di gara è ormai imminente ed il progetto nato dalla collaborazione tra Amat (azienda trasporti comunale) e Assessorato all’Ambiente di Palermo è ormai qualcosa di concreto.

Il bike sharing a Palermo conterà a pieno regime 200 biciclette di cui 100 tradizionali e 100 elettriche, diffuse in 20 cicloposteggi, ai quali si aggiungono anche 10 pensiline fotovoltaiche che ricaricheranno gratuitamente le e-bikes. Il Comune di Palermo ha avviato questo progetto in un programma più ampio che comprende anche il car sharing già attivo (con 24 auto elettriche e 56 a metano) e persino 10 scooter elettrici. Ogni mezzo è dotato di servizi di geolocalizzazione per evitare furti.

Come per le altre città d’Italia, per poter usufruire del servizio servirà una tessera elettronica dotata di microchip in grado di sbloccare e ri-bloccare nella pensilina la bicicletta condivisa. La stessa tessera elettronica è valida per tutte le tipologie di mezzo, dunque sia per le bici, elettriche e non, che per le auto e gli scooter. La tessera è associata ad una singola persona e non è duplicabile né cedibile.

Il sistema di bike sharing di Palermo sarà attivo 24 ore su 24 ed è realizzato in maniera tale da incentivare gli utenti ad utilizzare il mezzo solo per lo spostamento di cui hanno bisogno, e riconsegnare alla pensilina la bici per renderla disponibile poi agli altri. La tessera magnetica va passata sulla pensilina che sblocca la bici e fa partire il timer. Un tempo che viene fermato solo al momento della riconsegna della bici ed il conseguente passaggio della tessera. L’incentivo ad usare la bicicletta per poco tempo è che l’utilizzo è gratuito per la prima mezz’ora.

I costi

La tessera costerà tra i 20 e i 30 euro l’anno e, come detto, l’utilizzo per la prima mezz’ora sarà gratuito. È possibile anche utilizzare la fascia gratuita più volte al giorno, consegnando e riprendendo diverse volte la bici. Dalla seconda mezz’ora il costo è di 50 centesimi ogni 30 minuti fino a 2 ore, mentre superato tale limite, il costo diventa 2 euro all’ora. La smart card è prepagata e quindi trattiene i soldi dell’utilizzo dal credito già versato, come fosse un cellulare.

Foto: Mobilitapalermo.org

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