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HUVr, lo skateboard che vola non esiste

skateboard volante

Da qualche giorno è tornato di moda il film Ritorno al Futuro. Il motivo per cui è tornato in auge è legato ad un fatto vero, cioè il lancio delle scarpe che si allacciano da sole da parte di Nike. Con questo, che era uno dei tanti gadget anticipati quasi trent’anni fa dal film di Spielberg (insieme a tablet e videoconferenze), è scoppiata la mania delle invenzioni del film che poi si sono realmente realizzate. Ed è subito scoppiato il caso HUVr. Come mostrato dal giovane Michael J. Fox in Ritorno al Futuro II, nel film gli skateboard non toccavano più terra ma utilizzavano una misteriosa forza per tenersi sospesi in aria. E l’HUVr sembrava aver esaudito anche questa previsione.

Purtroppo per gli appassionati di skate, di tecnologia e di fantascienza, si tratta di una bufala. Ma andiamo con ordine. L’HUVr sarebbe stato prodotto, secondo il sito aperto dagli inventori, da un gruppo di ex studenti del MIT, il famoso istituto di tecnologia del Massachussets che ha stupito il mondo con diverse invenzioni negli ultimi anni. Per dimostrare che la loro invenzione antigravitazionale era vera, i ragazzi hanno girato un video nel quale il campione mondiale di skateboard Tony Hawk, il cantante Moby ed anche l’attore che interpretò all’epoca Doc, al secolo Christopher Lloyd, affermavano di aver provato l’HUVr ed affermavano che era reale.

Peccato si sia trattato di una grandissima presa in giro. La rete, si sa, non perdona, ed ha scoperto prima di tutto che uno degli “inventori”, Nelson Cheng, in realtà non è un fisico o un ingegnere, ma di professione fa l’attore. Fosse solo quello il problema, non sarebbe nulla. Purtroppo nel video che i ragazzi hanno messo in rete (in fondo all’articolo) il regista non doveva essere molto bravo perché si notano sullo sfondo le ombre della gru e si intravedono anche i fili che tengono sospeso in aria lo skateboard. Inoltre una costumista aveva postato tempo fa sul suo curriculum la partecipazione ad un videoclip intitolato proprio come il video in questione, ovvero “Back to the Future HUVr Boards” realizzato su Funny or Die, un sito che produce video comici.

Ma non finisce qui. Sul sito ufficiale viene sponsorizzata un’applicazione che ancora nessuno ha visto, viene stabilita come data di uscita un generico “ottobre 2014”, ed inoltre secondo i tecnici interpellati, la tecnologia sponsorizzata non sarebbe in realtà ancora esistente. Ora la domanda vera è: perché è stato fatto tutto questo? Le possibilità che circolano in rete al momento sono tre: sponsorizzare le famose scarpe senza lacci della Nike, lanciare un nuovo videogioco della saga di Tony Hawk o, e questo è ciò che sperano milioni di appassionati, riportare l’attenzione sulla saga di Ritorno al Futuro perché a breve potrebbe uscire un altro film. A noi non resta che attendere per scoprire quale delle tre ipotesi si rivelerà reale, o se davvero a fine anno lo skateboard volante uscirà sul mercato.

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