Serie A, 24a giornata: volano Juve, Roma e Napoli

di Onofrio Marco Mancini
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mattia destro roma

La classifica della Serie A continua a delinearsi e così, dopo che nelle scorse settimane la Fiorentina aveva rosicchiato qualche punto per avvicinarsi alla zona Champions, adesso viene ricacciata indietro. Le prime tre posizioni del campionato diventano così ogni giorno che passa più nette, tanto che al momento le vere lotte sono per la zona Europa League e la retrocessione. Ma vediamo com’è andata la giornata di campionato numero 24.

La Juventus torna alla vittoria, dopo il pareggio contro l’Hellas, e lo fa in casa contro il Chievo che sembrava un avversario già sconfitto ancor prima di scendere in campo. Gli uomini di Conte ripetono così il solito copione: partono a razzo, vanno in vantaggio, subiscono un gol che riapre la partita e poi la richiudono. Solo che questa volta il gol la Juve se lo segna da sola dato che arriva da un rinvio sbagliato di Lichtsteiner che sbatte sulla schiena di Caceres e si insacca alle spalle di Buffon. Dopo una sbandata nella ripresa però ai due gol di Asamoah e Marchisio si aggiunge la rete di Llorente che chiude la partita e scaccia i fantasmi.

La Roma in serata ristabilisce le distanze schiacciando la Sampdoria per 3-0. Senza Totti né De Rossi, Garcia può esultare per aver trovato (anzi ri-trovato) Mattia Destro. L’ex Siena segna due gol da centravanti puro e consente ai giallorossi, che avevano dominato la gara dal primo minuto, di restare in scia alla Juve. Se il recupero contro il Parma dovesse essere vinto, i punti di distacco sarebbero solo 6.

Nel pomeriggio anche la terza della classe, il Napoli, fa bene il suo compitino. Sul campo del Sassuolo i partenopei fanno una gran fatica a passare in vantaggio, ma approfittano della poca pericolosità dei neroverdi per non andare mai in affanno. Ci vuole un gol di Dzemaili dopo 37 minuti per sbloccare la partita, ma alla fine i tre punti arrivano grazie al risultato finale di 0-2. Al Napoli fa un grande favore l’Inter che nell’anticipo del sabato batte la Fiorentina di misura, ma dopo aver dominato praticamente tutta la gara, e tiene i viola ben distanti dalla zona europea. Sei punti, esattamente quanto quelli che dividono le prime due della classe.

Ma se i viola sembrano sicuri del posto in Europa League, le altre posizioni sono ancora tutte aperte. Al momento al quinto posto c’è proprio l’Inter, ma il vantaggio di appena tre punti su Parma e Verona (entrambe con una partita in meno) non è incoraggiante. Anche perché se il Torino dovesse vincere questa sera, rientrerebbe anche lui nel gruppone. Si rifa vivo il Milan che grazie ad una magia di Balotelli porta a casa tre punti sudatissimi contro il Bologna. Non sarà il miglior Milan mai visto, ma da quando è arrivato Seedorf un minimo di speranza di agganciare il sesto posto c’è. Scivola invece la Lazio che perde 3-1 contro il Catania e vede l’Europa League allontanarsi.

In coda la situazione si fa molto interessante. I due club che qualche settimana fa sembravano già retrocessi, Catania e Livorno, vincono e adesso i toscano sono addirittura fuori dalla zona retrocessione. Una zona che adesso è occupata da Sassuolo e Chievo, oltre che dal Catania, ma che di fatto vede coinvolto anche il Bologna e perché no, anche il Cagliari se non torna a vincere. La partita più spettacolare di giornata è stata però Genoa-Udinese. I friulani vanno in vantaggio di due gol per due volte ma i liguri, spinti da un pubblico impazzito, riescono a rimontare per un 3-3 con i fuochi d’artificio.

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