Sochi 2014, la situazione a metà Olimpiade

di Paola Pagliaro
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Le Olimpiadi invernali di Sochi 2014 sono arrivate a metà, e praticamente adesso si comincia ad entrare nel vivo con le finali delle discipline più importanti. Gli italiani, che erano partiti bene con due medaglie nei primi tre giorni, hanno rallentato e tra una caduta ed una prestazione poco esaltante, alla fine non hanno più portato a casa medaglie. Fino a ieri quando ne sono arrivate altre due: un argento e un bronzo.

L’argento è arrivato grazie ad Arianna Fontana nello short track. Un argento che vale quasi un oro visto che la gara quasi perfetta è stata rovinata all’ultimo non per colpa sua. Nella finale dei 500 infatti la Fontana si giocava il primo posto con la coreana Park Seung-Hi, ma all’ultima curva la britannica Christie esegue un movimento azzardato e fa cadere entrambe, spianando la strada alla cinese Li Jainrou che riesce ad ottenere l’oro. Seconda arriva proprio la Christie e la Fontana riesce a rialzarsi prima della Park, ma com’è ovvio, la Christie viene squalificata perché ha causato la caduta delle due avversarie. All’atleta italiana va dunque l’argento, un argento che più amaro non poteva essere, ma che l’avvicina alla storia visto che si tratta della terza medaglia in tre Olimpiadi.

Poco dopo è stata la volta di nuovo di Innerhofer che dopo aver ottenuto un argento una settimana fa, ieri strappa un bronzo nella supercombinata. Una gara che, secondo le parole dell’atleta stesso, è stata vinta perché ha corso come se non gli importasse di nulla. Non pensava di riuscire ad ottenere una medaglia e così ha fatto una discesa serena, culminata con il terzo posto. Una medaglia festeggiata con una comica capriola sul gradino più basso del podio.

Grazie a queste due medaglie l’Italia si piazza al diciannovesimo posto, ma basterebbe almeno un oro per scalare come minimo 6 posizioni. Oro che si spera possa arrivare oggi nelle diverse gare dello short track, nel pattinaggio di velocità o nello sci di fondo. Il medagliere al momento vede prevalere la Germania con ben 7 ori. Ben distanziata, con due ori in meno, c’è la Svizzera, seguita da Canada, Norvegia, Stati Uniti e Olanda con 4 ori a testa e svariate altre medaglie.

Foto: Kxcd su Flickr

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