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Target ambientali, l’Italia raggiunge l’obiettivo del taglio delle emissioni

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Nonostante la crisi, l’Italia resta un esempio per tutto il mondo quando si parla di ambiente. Il nostro Paese è stato infatti in grado di raggiungere con ben 6 anni d’anticipo ben due dei tre obiettivi stabiliti dai vincoli europei, i famosi 20-20-20. Secondo le regole che l’Europa si è data per tentare di mantenere l’inquinamento al di sotto della soglia pericolosa infatti, era stato stabilito che ogni Paese avrebbe dovuto tagliare del 20% le emissioni rispetto al 1990, coprire il 20% del proprio fabbisogno energetico nazionale con le rinnovabili e raggiungere il 20% di efficienza energetica.

Ad oggi due dei tre obiettivi sono stati raggiunti. Addirittura 6 anni prima. L’ultimo, in ordine di tempo, è stato quello del taglio dei gas serra che, stando ai dati della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, è stato addirittura del 25%. Sicuramente su questo dato ha pesato forte anche la crisi che ha portato molte industrie a chiudere, ma secondo le stime degli esperti la riduzione delle emissioni è legata a questo fattore solo per la metà.

In altre parole, mentre l’economia calava, l’inquinamento si riduceva, ma ad un tasso maggiore. Buona parte del merito va al passaggio da un’economia basata sui combustibili fossili (in particolare carbone e petrolio) ad una che prende fortemente in considerazione le rinnovabili. Sempre secondo i dati dello studio oltre un terzo dell’energia prodotta lo scorso anno in Italia (il 38% per la precisione) è stata pulita, anche se il fabbisogno energetico coperto è inferiore. Nel 2012 era del 26,9%, nel 2013 sarà stato leggermente superiore, ma ciò che conta è aver superato la quota del 20%. Lo dimostra anche la riduzione del 5% dell’utilizzo di combustibili fossili.

I numeri sono buoni, ma non ci si può sedere sugli allori. I pericoli infatti sono due. Il primo è che, forti del raggiungimento di questi risultati, gli italiani smettano di investire in questi campi, smettano di stare attenti alle emissioni, e riprendano ad inquinare. Inoltre l’aver posto come obiettivo per l’inquinamento un taglio di appena il 30% entro il 2040 potrebbe far risultare questo obiettivo talmente semplice da raggiungere da non stimolare il nostro Paese a fare sempre meglio.

Fonte: Repubblica
Foto: Flickr

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