Home / Attualità / Auto / Auto elettriche, ecco perché piacciono agli italiani

Auto elettriche, ecco perché piacciono agli italiani

Se ti piace condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

colonnina auto elettrica

Nonostante il boom di vendite in tutto il mondo, in Italia le auto elettriche vengono ancora poco vendute. Ma questo non vuol dire che non piacciono. Anzi, tutt’altro. Secondo un recente sondaggio effettuato dalla compagnia assicurativa Direct Line, pare proprio che sono davvero tanti gli italiani che vorrebbero nel loro garage un’auto elettrica. E i motivi sono i più disparati.

Basta analizzare il primo motivo per cui questo genere di vettura piace per capire anche perché sono ancora poco vendute. Nella platea degli intervistati infatti il 98% ha ammesso di volere acquistare un’auto elettrica perché non paga il bollo. Da qui si intuisce che la principale difficoltà degli italiani è il non avere i soldi per comprare un’auto simile, e non per mancanza di volontà. Purtroppo la crisi morde, e visto che le auto elettriche costano ancora tanto (oltre ai problemi logistici come la scarsità dei punti di ricarica) ancora non sono le preferite dagli italiani.

Ma i motivi per preferire un’auto elettrica sono più di uno. Questa la classifica stilata da Direct Line:

  1. Bollo mancante e in futuro sicuramente scontato;
  2. Possibilità di circolare anche nelle Ztl e nei giorni di blocco del traffico;
  3. Possibilità di parcheggiare ovunque gratuitamente;
  4. Bassi consumi;
  5. Estetica;
  6. Silenziosità del motore.

Peccato che tra le priorità non rientri la problematica ambientale, ma in questo periodo di magra probabilmente la questione inquinamento non rientra ai primi posti tra i pensieri degli italiani. Ma perché, se le auto elettriche piacciono così tanto, detengono ancora l’1% del mercato italiano? Anche qui Direct Line stila una sorta di classifica dei motivi per cui gli italiani non comprano auto elettriche:

  1. Carenza di distributori su tutto il territorio nazionale;
  2. Carenza di colonnine di ricarica (essendoci autonomia ridotta, si possono fare solo viaggi brevi);
  3. Prezzi di listino ancora elevati, nonostante il prezzo maggiorato si possa recuperare con il risparmio sul carburante;
  4. Impossibilità di effettuare una ricarica al self-service.

Fonte: Ansa
Foto: Flickr

Lascia un commento

O

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

comments