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Calcoli renali nel gatto, sintomi e cure per l’urolitiasi felina

calcoli renali nel gatto sintomi e cure

Oggi ci occupiamo di un problema purtroppo molto comune dei nostri a-mici domestici: i calcoli renali nel gatto.  Il nome scientifico per i calcoli del gatto è urolitiasi felina. I calcoli sono come dei piccoli sassi composti da accumuli di minerali. I calcoli possono formarsi nell’uretra del gatto, nei reni o nel tratto urinario. Si parla di urolitiasi da struvite quando i cristalli minerali sono composti da un fosfato idrato di ammonio e magnesio. Altri calcoli comuni sono i calcoli da ossalato di calcio. Molti calcoli vengono espulsi dal gatto senza problemi o si dissolvono spontaneamente, altri invece richiedono un intervento chirurgico.

Sintomi dei calcoli nel gatto

I sintomi dei calcoli renali nel gatto non sempre sono manifesti. Alcuni gatti potrebbero non presentare alcun sintomo quando hanno dei calcoli. Altri gatti, invece, presentano dei segnali spia quali:

– Cambiamento di abitudini: il gatto non urina più allo stesso modo, lo fa in luoghi inappropriati e non ai soliti orari e con la stessa frequenza.

– Problemi, disagio e difficoltà nella minzione.

– Il gatto fa troppa pipì e fa pipì più spesso.

– Presenza di sangue nelle urine del gatto.

– Urine opache e torbide.

– Aumento della sete.

– Pancia dilatata.

Gatti più a rischio di calcoli

Quando il gatto presenta dei cristalli di struvite nell’uretra, il tratto che si estende dalla vescica verso l’esterno per espellere le urine, si forma un blocco composto da calcoli più grandi e cristalli che si agglomerano e creano un’ostruzione. Spesso i calcoli nel gatto sono associati ad infezioni del tratto urinario, alcune tesi veterinarie sostengono che sono proprio le infezioni a favorire la formazione dei cristalli, a causa dell’accumularsi di tessuti infetti, sangue ed altri materiali estranei e di scarico, insieme ai minerali. L’età più a rischio per la formazione di calcoli nel gatto è intorno ai 7 anni. Le femmine e i gatti con un’uretra più stretta sono più a rischio di calcoli.

Il veterinario effettua una diagnosi basandosi sull’analisi delle urine, sulla difficoltà a urinare o sulle anomalie nel flusso di urina, sullo spessore delle pareti dell’uretra e utilizzando gli ultrasuoni per individuare l’esatta posizione, la dimensione e la forma dei calcoli del gatto.

Trattamento e prevenzione dei calcoli nel gatto

Il trattamento dei calcoli nel gatto va dal favorire l’espulsione e il naturale discioglimento alla rimozione chirurgica nel caso di cristalli di struvite più grandi e invasivi. Quando i calcoli si trovano nell’uretra o nei canali che collegano i reni alla vescica, gli ureteri, vanno rimossi chirurgicamente. Spesso tra le cure per i calcoli nel gatto, il veterinario prescrive antibiotici per curare l’infiammazione e prevenire le infezioni. Il cibo umido, più ricco di acqua, e alcune linee di cibo per gatti con calcoli aiutano a prevenire e a sciogliere i cristalli di struvite e gli uroliti composti da ossalati. Possono occorrere da 2 settimane a 5 mesi per far sciogliere completamente i calcoli nel gatto. Evitate di dare troppi snack al gatto e tenete d’occhio i gatti più a rischio, scegliendo una linea specifica di cibo per gatti per prevenire i calcoli.

Fonte: Urinary Tract Stones – (Struvite) in Cats – PetMD
Foto: Theogeo su Flickr

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