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Bike sharing a Parma, prezzi e come funziona

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mi muovo in bici

Una delle città italiane dove è molto più comodo spostarsi in bicicletta che in auto è sicuramente Parma. Piccola, a misura d’uomo, la città emiliana è ideale per spostarsi senza la necessità di acquistare o noleggiare un’auto. Le biciclette sono molto diffuse senza dubbio, ma ci può essere necessità di un mezzo per i turisti o per chi ci lavora, ma vive fuori mano. Per questo anche il Comune di Parma prevede un sistema di bike sharing appropriato alla grandezza del territorio.

Le stazioni di bike sharing a Parma sono ben 15 che per un territorio di 260 km quadrati sono più che sufficienti. Il totale delle colonnine a disposizione è di 158. Come per le altre città, anche in questo caso chi noleggia la bicicletta non è costretto a lasciarla per forza dove l’ha presa, ma basta lasciarla in una delle 15 postazioni sparse per tutta la città. Da questo link è possibile consultare la posizione di tutte le stazioni.

Il bike sharing non ha limitazioni, nel senso che vi possono accedere sia i residenti che i turisti, dà accesso alle Zone a traffico limitato, l’importante è che si siano compiuti almeno i 16 anni di età. Il servizio di bike sharing è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per potervi accedere basta iscriversi presso gli sportelli di viale Mentana 29/a o viale Toschi, 2, oppure sul sito internet di mimuovoinbici.it. Dopo l’iscrizione si otterrà una tessera che consente il prelievo delle biciclette, e serve anche per la riconsegna del mezzo.

I prezzi

Infine i prezzi, alla portata di tutti, più o meno nella media nazionale.

Il costo della card è di 5 euro a cui si aggiunge un abbonamento obbligatorio di 15 euro all’anno ed una ricarica iniziale di 5 euro. Dunque per cominciare ad usare il servizio servono appena 25 euro. La tariffa prevede l’utilizzo della bicicletta gratis per la prima mezz’ora (basta ad esempio arrivare in città con il treno, prendere la bici alla postazione e lasciarla ad una colonnina vicina ad esempio al proprio ufficio e, se si arriva in meno di mezz’ora, non si paga nemmeno un euro). La seconda e la terza mezz’ora sono invece tariffate ad 80 centesimi, mentre oltre la terza ora e fino a 24 ore il costo sarà di 2 euro.

È possibile inoltre fare un abbonamento da 5 euro al giorno, che prevede la possibilità di prendere la bicicletta senza limiti per 24 ore; ed inoltre è possibile stipulare un’assicurazione per i danni a terzi al costo di 5 euro all’anno.

Fonte e foto: mimuovoinbici.it

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