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Calciomercato Serie A, le pagelle ai 20 club

honda milan

Il calciomercato invernale della Serie A si è chiuso in questo week-end, senza grossi sussulti. La sessione di gennaio è stata caratterizzata più che altro dalle polemiche, specialmente nell’affare Vucinic-Guarin che alla fine non è stato nemmeno concluso per la forte opposizione dei tifosi nerazzurri. Ma questa non è stata di certo l’unica trattativa che ha fatto parlare di sé. Ma come si sono comportati i club di A? Vediamolo con la nostra pagella.

Promossi

Milan, voto 9: una squadra che sta vivendo il suo periodo peggiore ha bisogno di rinforzi di primo piano, e Galliani glieli ha forniti. Peraltro tutti a parametro zero o quasi. Sono arrivati in rossonero nomi di primo livello come Honda, Rami, Essien ed il giovane e interessante Taarabt, che però dovrà ancora dimostrare tutto il suo valore. Di contro sono partiti giocatori che non scendevano mai in campo come Nocerino e Niang, o che non si erano ben ambientati come Matri, quindi decisamente i rossoneri si meritano il titolo di mercato migliore della Serie A di gennaio.

Roma, voto 8: molto bene anche la dirigenza romanista che, nonostante la squadra sia molto in forma, ha completato la rosa con nomi di primo piano. Bastos e Nainggolan erano due giocatori che facevano gola a diversi club, e attenzione a questo Paredes, ex Boca Juniors, che potrebbe diventare un ottimo elemento. Inoltre i giallorossi si sono liberati di uno stipendio pesante come quello di Borriello, peccato solo per la partenza di un buon elemento come Bradley.

Fiorentina e Inter, voto 7: pochi acquisti ma buoni per entrambi i club. I viola hanno preso Matri (subito in gol), l’ex Manchester United Anderson e l’ex laziale Diakitè, senza dilapidarsi; l’Inter invece ha portato a casa due ottimi elementi come Hernanes e D’Ambrosio, e soprattutto ha evitato di perdere Guarin, anche se ora sta a Mazzarri riuscire a gestirlo al meglio.

Atalanta, Genoa, Livorno, Napoli e Sassuolo, voto 6: tutte queste squadre hanno preso elementi che hanno rinforzato la rosa, ma hanno lasciato partire anche giocatori dello stesso livello. La sufficienza deriva dal fatto che, tra giocatori in entrata e quelli in uscita gli equilibri nella squadra non sono cambiati.

Rimandati

Juventus e Parma, voto 5: i bianconeri hanno lasciato partire gli esuberi e si sono assicurati un ottimo elemento come Osvaldo, ma l’errore è stato che anziché sfoltire il reparto offensivo molto affollato, ora c’è un elemento in più, peraltro dal caratterino per niente semplice. Fosse stato venduto uno tra Vucinic e Quagliarella il voto sarebbe stato superiore; per quanto riguarda il Parma, sono stati presi molti elementi ma non sempre convincenti, mentre sono partite sicurezze come Benalouane e Valdes. Buona la mossa di trattenere Biabiany.

Lazio, voto 4: l’unico buon colpo per i biancocelesti è l’arrivo di Kakuta, mentre quello di Postiga non convince perché sembra un clone di Floccari, peraltro nemmeno in perfette condizioni. La partenza di Hernanes indebolisce però molto la squadra.

Bocciati

Catania, Chievo, Sampdoria, voto 3: hanno preso qualche giocatore interessante, ma si sono indeboliti. Bene il ritorno di Lodi a Catania, ma la partenza di Maxi Lopez e Guarente peserà; gli acquisti del Chievo non cambiano molto gli assetti in campo, a meno che Paredes non si riveli davvero un grande giocatore; male la Samp che prende Maxi Lopez che forse non le serviva nemmeno, e lascia partire Eramo e Pozzi che avevano un gran futuro davanti.

Torino e Udinese, voto 2: i granata lasciano partire elementi validi come Brighi e soprattutto D’Ambrosio, e prendono giocatori dalle qualità molto dubbie come Tachtsidis. Buono solo l’ingaggio di Kurtic. I friulani si lasciano sfuggire un potenziale ottimo elemento come Merkel e continuano ad ingaggiare giocatori semi-sconosciuti.

Bologna e Verona, voto 1: non sono partiti nomi importanti per il Bologna, ma sono arrivati elementi anche peggiori; i veronesi invece lasciano andare uno dei loro uomini più importanti come Jorginho, e lo sostituiscono con Marquinho che non ha mai dimostrato di essere un grande giocatore.

Cagliari, voto 0: il peggiore mercato di sempre. Partito il giocatore migliore, Nainggolan, viene preso Vecino che lascia molti dubbi. Ma l’errore più grande è stato cedere Agazzi, un buon portiere, per prendere Adan, farlo esordire contro la peggiore delle avversarie, la Juventus, e dopo 4 scoppole rescindergli il contratto. La dirigenza sarda dovrebbe farsi qualche domanda.

Foto: Honda su Wikipedia

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