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Educare il cucciolo a fare i bisogni fuori casa, i metodi più efficaci

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educare il cucciolo a fare i bisogni fuori casa

Quando decidiamo di adottare un cucciolo, ci è richiesto un impegno davvero enorme per educarlo nei primi mesi di vita. Saranno proprio queste prime settimane insieme a determinare infatti il suo carattere da adulto, le sue paure e l’insorgere di eventuali problemi di comportamento o di comportamenti indesiderati. La prima cosa che ci preme insegnare al cucciolo, quando lo portiamo a casa, è di non sporcare sul pavimento o nella cesta, aspettando di essere fuori per fare i suoi bisogni.

Ne parla Franco Fassola in Educare o rieducare il cane di Giunti Editore, una lettura che consiglio vivamente a tutti i proprietari di cani. Per educare il cucciolo a fare i bisogni fuori casa, esistono diversi metodi, più o meno efficaci, ma tutti hanno un denominatore comune: la pazienza. Non bisogna infatti forzare il cucciolo, sgridarlo o peggio picchiarlo, quando fa la cacca sul pavimento perché non è ancora stato educato a fare i bisogni fuori casa e non lo fa certo per farci un dispetto. Pensiamo ai neonati: nessuno si sognerebbe di sgridarli o peggio di punirli, quando hanno pochi mesi, perché fanno la cacca nel pannolino invece che nel vasino. Con il tempo impareranno grazie ai nostri insegnamenti e lo stesso avviene per i cuccioli. Pensate che i cani, secondo recenti studi, possiedono l’intelligenza di un bambino di tre anni, riescono a capire alcune parole e ordini fondamentali e sono molto empatici, capiscono cioè le nostre emozioni e si lasciano contagiare dal nostro stato d’animo.

Per educare il cucciolo a fare i bisogni fuori casa, bisogna prima di tutto educarlo a sporcare sempre nello stesso luogo, un posto in cui riconosca il suo odore ed una superficie che non incontrerà nel resto della casa. Per riuscirci è bene sin da subito tappezzare un angolo di casa con dei giornali e abituare il cucciolo a fare i suoi bisognini sui giornali, che dovranno essere posizionati lontano sia dal luogo in cui dorme, sia dal luogo in cui mangia. Proprio come avviene negli allevamenti, è raro che vediate bisognini vicino alla cesta o al cibo. Il cucciolo, spinto dalla mamma, si allontana per fare i suoi bisognini dal luogo in cui dorme e mangia.

Si tratta di un istinto naturale dei cani, non dobbiamo fare altro che assecondarlo, senza confondergli le idee una volta a casa. Intorno all’ottava settimana di età si può iniziare il training perché il cucciolo riesce già a trattenere i suoi bisognini più a lungo e riesce a capire che deve defecare e urinare in un solo posto. Il cane apprende per abitudine e per condizionamento. Con il passare dei giorni e dopo alcuni errori, che sono normali non dovete preoccuparvi, il cucciolo inizierà ad associare i giornali e il loro odore al momento di fare i bisognini e avvertità lo stimolo di urinare quando lo posizioniamo sui giornali.

Se il cucciolo defeca in luoghi non appropriati della casa, pulite con acqua e aceto. L’aceto elimina gli odori, non usate invece la candeggina perché contiene ammoniaca, sostanza contenuta anche nell’urina. Il rischio è che il cane avverta ancora più forte l’odore di urina in quel posto e continui a farci la cacca e la pipì sopra.

Lasciate a terra, in un angolo, un foglio di giornale o un pannolone leggermente macchiato dei suoi escrementi, di modo che avverta il suo odore. Osservate i segnali del corpo del cucciolo: quando vuole urinare, solitamente inizia ad odorare in giro in cerca dei suoi odori, quando vuole defecare, invece, si irrigidisce con le zampe posteriori.  I momenti della giornata più a rischio sono appena sveglio, dopo mangiato e dopo che ha giocato, tutte situazioni che gli stimolano la minzione.

Mai sgridare il cane né strofinare il muso sugli escrementi quando fa la cacca in un luogo inappropriato. In nostra assenza continuerebbe a fare cacca dove non deve e inoltre inizierebbe a gradire il sapore dei suoi escrementi, mangiandoli in futuro anche al parco e non è certo questo che vogliamo ottenere. Tra i metodi più efficaci per educare il cucciolo a fare i bisogni nel posto giusto, figura portarlo sui giornali, aspettare che faccia cacca e pipì e premiarlo con una ricompensa quando ha finito. Dopo 3 o 4 settimane il cucciolo sporcherà soltanto sui giornali.

Per educare il cucciolo a fare i bisogni fuori casa, bisognerà seguire lo stesso procedimento utilizzato per educarlo a sporcare sui giornali, cambiando il luogo. Andate al parco o meglio nell’aiuola sotto casa più vicina, sempre nello stesso posto, senza lunghe scorribande ma restando fuori almeno 30-40 minuti, e abituate il cucciolo a farla sempre lì. Con il passare dei giorni riconoscerà il suo odore e non appena lo porterete lì, la farà spontaneamente. Ricordate di premiarlo sempre quando defeca nel posto giusto e di non sgridarlo quando sbaglia. Il cucciolo potrebbe infatti associare il semplice fatto di fare cacca o pipì ad un rimprovero e trattenersi in vostra presenza per poi farla quando non ci siete.

Foto:  Tostie14 su Flickr

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