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Chi è Michael Essien, il nuovo acquisto del Milan

essienIl Milan mette a segno il suo terzo colpo di mercato di gennaio. E come per gli altri due, si tratta di un nome pesante. Probabilmente il più pesante dell’intera sessione invernale della Serie A. Stiamo parlando di Michael Essien, centrocampista centrale del Chelsea che per anni è stato considerato tra i migliori centrocampisti al mondo.

Ghanese, 31 anni compiuti un mese fa, Essien ha le caratteristiche che tutti gli allenatori vorrebbero da un loro giocatore. Forte fisicamente, grande corsa, ha anche buoni piedi. La sua migliore qualità è la capacità di recuperar palloni, ma avendo una buona visione di gioco può anche impostare discretamente e di tanto in tanto arriva anche sotto porta. Purtroppo però ha anche una caratteristica che è una disdetta per tutti gli allenatori del mondo: si infortunia facilmente. Passato il suo periodo d’oro infatti, intorno ai 26-27 anni ha cominciato a subire una serie di infortuni che ne hanno limitato la carriera, tanto da farlo passare in secondo piano e fargli perdere il posto da titolare.

Essien nasce ad Accra, la capitale del Ghana, ed inizia la sua carriera professionistica nel Bastia, in Francia. Viene notato dal Lione che lo ingaggia quando aveva poco più di vent’anni e lo lancia definitivamente nel calcio che conta. Nel club francese, che in quel periodo conosce la usa epoca d’oro, Essien vince due campionati consecutivi giocando quasi tutte le partite, e si guadagna anche un posto da titolare inamovibile nella sua nazionale.

Le sue continue prestazioni ad alto livello lo portano ad attrarre le attenzioni del Chelsea, con Abramovich che ha già cominciato a spendere cifre impensabili per far crescere la sua squadra. E così nel 2005 Essien passa nei Blues per la folle cifra di 38 milioni e diventa un punto fermo per la squadra. Dove c’è lui non si passa, e si capisce la sua importanza dal numero di partite disputate (247 in 7 anni), e dalle vittorie ottenute: 2 Premier League, una Coppa di Lega, 4 Coppe d’Inghilterra ed una Community Shield, ma soprattutto la Champions League del 2012.

Ma mentre al Chelsea ottiene la consacrazione, cominciano anche i problemi. Il peggiore gli capita nel 2008 quando si rompe il legamento crociato del ginocchio destro e perde quasi l’intero campionato. Da quell’infortunio Essien ritorna in campo gradualmente, ma alla fine non ritornerà mai quello che era prima della rottura. Le sue prestazioni sono altalenanti e finisce così con l’infortunarsi nuovamente tre anni dopo. Il Chelsea lo cede al Real Madrid sul finire della sessione estiva dello scorso campionato, ma tra i blancos si capisce che non è più quello di una volta. Gioca 35 partite in tutto condite da due reti, ma alla fine ritorna al Chelsea.

Quest’anno però con Mourinho le cose non vanno tanto bene. Nel girone d’andata disputa appena 5 partite più quattro nelle coppe nazionali e non scende mai in campo in Champions League. Un bel vantaggio per il Milan che adesso potrà schierarlo anche in coppa. Essien ha da sempre avuto un buon rapporto anche con il calcio italiano. Più volte infatti è stato vicino all’ingaggio da parte della Juventus post-Calciopoli, ma a causa dei costi alti dell’operazione la trattativa è sempre saltata. Ora ha accettato immediatamente l’offerta del Milan, visto che al Chelsea non giocava quasi mai, ed anche i rossoneri hanno subito colto al volo l’affare visto che arriva senza spendere un solo euro. Essien infatti non è in prestito ma arriva a titolo definitivo a parametro zero. In questo modo, anche se le sue ginocchia dovessero creare problemi, alla fine la perdita non sarebbe stata eccessiva.

Foto: Essien su Wikipedia

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