Rc Auto, Italia Paese più caro d’Europa

di Onofrio Marco Mancini
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tagliando elettronico

Che le assicurazioni auto fossero eccessivamente costose ce ne eravamo accorti un po’ tutti. Nonostante offerte, concorrenza (non proprio accanita) e nuove tecnologie anti-frode come la scatola nera, le RC Auto italiane, le assicurazioni obbligatorie per le automobili, restano le più costose d’Europa. A confermarlo è uno studio effettuato dall’Ania, Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici, che più di tutte dovrebbe difendere le agenzie nostrane.

Considerando il periodo che va dal 2008 al 2012, ultima data nella quale tutti i parametri sono completi, non solo è diventato evidente che l’assicurazione italiana è più costosa che all’estero, ma anche che la differenza è enorme. Rispetto alla media europea infatti paghiamo 231 euro in più, comprendendo anche i motorini. Mica spiccioli. Una media che sale addirittura quasi a trecento euro (291 per l’esattezza) se si prendono in considerazione soltanto le automobili.

La sovrattassa che gli italiani pagano è formata per la metà dal costo maggiore per i rimborsi auto per i sinistri, per circa un quinto a causa delle tasse e per una minima parte invece per costi di distribuzione, amministrativi e per i guadagni delle aziende. Sono le truffe e i rimborsi alla persona le principali cause di innalzamento del prezzo dato che da noi nel periodo preso in esame i rimborsi sono stati quattro volte e mezzo di più rispetto alla media europea (ben 649 mila euro!). Se non ci fossero più le truffe comunque, lasciano intendere dall’Ania, il premio assicurativo potrebbe ridursi di circa il 40-45%, portandoci così ai livelli di Germania, Svizzera, Francia o degli altri nostri vicini virtuosi.

Foto: © Thinkstock

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