Gatti in appartamento, le razze che si adattano meglio in casa

di Mentegatto
2 commenti

gatti in appartamento ragdoll

Pubblicità

Esistono dei gatti d’appartamento ovvero delle razze che più di altre si adattano a vivere in casa, soffrendo meno la privazione della libertà e causando meno danni a tende e divani? Questo interrogativo assilla molti di quelli che vogliono prendere uno o più gatti in appartamento, tra quelli che non vivono in campagna e magari non hanno a disposizione neanche terrazzi sicuri, cortili e giardini. Chi vive in appartamento cerca la compagnia di gatti discreti e silenziosi, poco propensi ad avventure sfrenate e disposti anche a stare molte ore da soli, quando si è al lavoro, senza soffrire particolarmente la solitudine.

Molti veterinari e allevatori concordano sul fatto che i gatti di razza come il ragdoll, il certosino, il persiano e il siamese siano più adatti a vivere in appartamento. Il ragdoll, ad esempio, ha una voce carezzevole e si fa strapazzare persino dai bimbi senza fiatare. Tuttavia si tratta di razze costose, un gattino di ragdoll può arrivare a costare anche 500-600 euro. Navigando sui forum dedicati agli amici animali, i proprietari di comuni gatti europei e di incroci riportano esperienze più che positive sul grado di adattamento di questi gatti alla vita d’appartamento. In special modo se adottate un micino o un gatto adulto dall’indole pacata e tranquilla già abituato a vivere in casa, non si rischiano brutte sorprese.

Pubblicità

Persino un gatto selvatico, con le dovute accortezze, può vivere bene in casa, al sicuro dai pericoli e confortato da una vita agiata. I gatti dormono fino a 16 ore al giorno e tendenzialmente sono animali pigri, non essendo mai state delle prede bensì dei predatori, tendono infatti a rilassarsi e a stare poco all’erta. Mentre i cani hanno la tendenza a fare la guardia e ad essere coinvolti nei lavori dell’uomo, il gatto da sempre è stato un animale di compagnia e coccole, con la sola funzione di prendere qualche topo in campagna o sulle navi o tenerli lontani con la sua sola presenza, o ancora di riscaldare il focolare domestico con la sua bellezza dolce e misteriosa.

Ovviamente non è tutto oro quello che luccica. Se un gatto deve vivere esclusivamente in appartamento, è bene infatti che venga castrato o sterilizzato appena possibile. In questo modo non avvertirà l’istinto di accoppiarsi, non tenterà di fuggire, non marcherà il territorio e non vocalizzerà eccessivamente quando andrà in calore. Altro aspetto da considerare quando si adotta un gattino è la fornitura di un ambiente ricco di stimoli. Spesso i gatti si fanno le unghie sul divano perché non hanno un bel tiragraffi alto e resistente, oppure giocano con le tende e le scarpe perché non hanno topolini di pezza, giochi d’intelligenza e altri passatempi che li tengano occupati in nostra assenza.

Dalle applicazioni per smartphone ai documentari sulla natura, dai kong con le ricompense nascoste all’interno a delle semplici scatole di cartone, è bene fornire al gatto tanti giochi per sfogarsi. Se non volete che il gatto giochi in certe aree della casa, esistono degli spray repellenti o al contrario degli spray all’erba gatta per attirarli dove vogliamo noi. Quando il gatto supera i due anni, dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, calmarsi. Ogni gatto ha però il suo carattere. Ci sono gatti placidi e tranquilli da sempre e gatti che ogni tanto si lasciano prendere dai loro cinque minuti di follia, correndo per casa come indemoniati.

Pubblicità

Il gatto è più attivo all’alba e al tramonto, ora ideale per cacciare. Considerate di acquistare un distributore automatico di cibo che dispensi la pappa al mattino presto, in modo che non venga a svegliarvi. In tanti scelgono di prendere un altro micio per fare compagnia al gatto di casa, ma ricordate che il gatto è un animale molto territoriale e se non avete abbastanza spazio, potrebbe sentirsi stressato dalla presenza di un altro gatto o di un cane nel suo territorio. In tal caso bisogna assicurare tanti rifugi in alto e diverse lettiere e ciotole per ogni micio per evitare conflitti. E voi che consigli dareste a chi vuole tenere un gatto in appartamento? Quali sono state le vostre esperienze?

Foto: © Thinkstock

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche

2 commenti

Ragdoll, la storia e il carattere del gatto di pezza - M'informo 17 Gennaio 2014 - 08:01

[…] ragdoll sono ottimi gatti d’appartamento, noti per via del loro carattere placido e mansueto. Si lasciano infatti facilmente coccolare e […]

Rispondi
Gatti in casa: ecco chi si adatta meglio! | MondoGatti.com 14 Gennaio 2014 - 09:39

[…] ogni caso, noi consigliamo vivamente una visita dal veterinario prima dell’inserimento di un gatto in casa. Il professionista saprà consigliarvi sulle possibilità che il micio possa essere castrato o […]

Rispondi

Lascia un commento