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Cose da sapere prima di guidare un’auto elettrica

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Le auto elettriche si stanno diffondendo sempre di più nel resto del mondo e, con una certa lentezza, anche in Italia. Milioni di guidatori sono incuriositi da un’auto che non debba essere ricaricata dall’inquinante benzina ma che fa il pieno con meno di 3 euro, ma vista l’enorme differenza tra le auto tradizionali e quelle elettriche, molte volte sono spaventati dal grande passo e desistono dal farlo. Una lettera di un proprietario di un’auto elettrica ad Automotiveblog spiega tutto ciò che c’è da sapere, in positivo e in negativo, prima di acquistare un’auto elettrica, raccontando la sua esperienza.

Guidare un’auto elettrica, bisogna esserne consapevoli, è molto diverso rispetto a quelle a combustibili fossili. Prima di tutto non ci sono le marce, ma questo non è un problema per la maggior parte delle persone che già guidano con il cambio automatico. I motori elettrici differiscono notevolmente dai motori a combustione interna nel modo di fornire potenza e coppia, e nella maggior parte dei casi, si ottiene il massimo delle prestazioni sin dall’inizio.

Altro aspetto da tenere bene a mente quando si guida una elettrica nel traffico, e che molto spesso ci si dimentica, è che siamo alla guida di un’auto completamente silenziosa. Il lettore fa l’esempio dell’ingresso in una cattedrale, con il prete che non si accorgerebbe nemmeno della nostra presenza. Questa metafora serve per farci rendere conto che ciclisti e pedoni potrebbero non accorgersi del nostro passaggio vista la silenziosità del mezzo, e quindi è sempre bene tenere altissima l’attenzione anche quando non ce ne sarebbe bisogno. Su questo punto comunque l’Unione Europea sta discutendo per introdurre per legge un dispositivo che emani un suono per avvisare dell’arrivo di un’auto elettrica.

Il principale svantaggio di un’auto elettrica è però rappresentato dal fatto che, una volta terminata la ricarica, la batteria è morta. Non c’è la possibilità di fare il pieno dal benzinaio, né portarsi dietro una tanica di carburante. Per questo l’utilizzo di un’auto elettrica è fortemente consigliato solo in città: è possibile tornare a casa in tempo o cercare una colonnina di ricarica per poter ripartire. Siccome la longevità della batteria dipende da molti fattori, è bene tenere a mente alcuni aspetti fondamentali della guida di un mezzo elettrico come il fatto che più si va veloci e più batteria si consuma, così come si consuma se si tengono accese luci, riscaldamento e autoradio.

Tutto dipende dalle necessità. Se siete nel breve raggio di una postazione di ricarica nessun problema, ma se vi rimane l’autonomia per cinque chilometri e di strada da fare ne avete ancora per 3 o 4, meglio tenere spenta l’aria condizionata. Sempre a seconda delle distanze, è consigliabile utilizzare meno accessori possibile nel viaggio d’andata, in modo da potersi regolare meglio per il ritorno.

Foto: © Thinkstock

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