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Serie A 2013/2014, 18a giornata: la Juve ammazza il campionato, Kakà fa 101

kakà

La copertina della 18a giornata di Serie A doveva andare di diritto alla Juventus che, vincendo (anzi stravincendo) contro la Roma ha praticamente ammazzato il campionato. Ma per una volta la assegnamo a Ricardo Kakà che quando respira l’aria di Milano diventa un altro giocatore. Era in attesa del gol numero 100, ed invece fa 100 e 101 contro l’Atalanta, e fornisce anche l’assist per il primo gol del baby Cristante che risponde così alle voci di chi lo dava già per ceduto in qualche “provinciale”.

Il Milan vince 3-0 contro l’Atalatanta e per adesso scaccia i brutti pensieri di classifica. Il baratro non è ancora lontano e l’Europa al momento irraggiungibile, ma 22 punti sono meglio di 19 e almeno per una settimana Allegri potrà stare tranquillo. Come detto però, la squadra più contenta in questo week-end è la Juve. Può esserlo perché ha vinto lo scontro diretto contro la seconda della classe, perché lo ha fatto con una partita eccezionale, perché i punti di distacco dalla seconda adesso sono 8 e soprattutto perché anche la forza psicologica è maggiore per i bianconeri, come dimostrano le due espulsioni (quasi tre) dei giallorossi che a metà ripresa hanno completamente perso la testa.

Nell’altro big match di giornata, quello tra Lazio e Inter, è la solita zampata di Klose a decidere. L’Inter non avrebbe demeritato almeno il pari, continuano infatti i complimenti alla squadra di Mazzarri, ma siccome non può sempre risolvere sempre tutto Palacio, diventa evidente a Thohir che è il caso di agire sul mercato. Sorride anche il Napoli che fa fatica contro una buona Samp, almeno nel primo tempo, ma poi con due lampi di Mertens strappa i tre punti che le riconsegnano il terzo posto e lo portano a -2 dalla Roma.

Non sorride affatto, nonostante la vittoria, la Fiorentina. I viola infatti vincono nel derby contro il Livorno, ma perdono per due mesi Pepito Rossi per infortunio. Un infortunio non gravissimo, ma che non gli permetterà di scendere in campo nel periodo cruciale della stagione. E per fortuna che sta per tornare Mario Gomez, anche se l’emergenza in attacco in casa viola è evidente. Continua a sorprendere il Verona che finora ha fatto sempre molto bene in casa e così così in trasferta. Un super Toni invece consegna la vittoria anche in casa dell’Udinese, uno dei campi più difficili della Serie A, sancendo il sesto posto acquisito a discapito dell’Inter, e la crisi nera dell’Udinese che deve guardarsi alle spalle perché quest’anno l’obiettivo non è più l’Europa ma non retrocedere.

Il grande Torino di Ventura si prende una pausa e perde contro un bellissimo Parma, forse il migliore della stagione, che corona una gran partita con un super-gol di tacco di Lucarelli e permette alla truppa di Donadoni di avvicinare in classifica proprio il Toro. Respira anche il Genoa (2-0 al Sassuolo), mentre ha del miracoloso il ritorno a Catania di Lodi. Il centrocampista, che a Genova non ha brillato, alla sua prima gara segna e consegna un assist per il 2-0 al Bologna che ridà speranze salvezza ai siciliani. Si riapre così la bagarre per la retrocessione con 5 squadre racchiuse in tre punti.

Foto: Kakà su Facebook

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