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Infarto, le cause di un rischio maggiore a Natale e in inverno

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infarto inverno

Il rischio di infarto aumenta a Natale e in generale in inverno? E quali sono le cause? Diversi studi hanno infatti registrato un fenomeno preoccupante: l’aumento degli attacchi di cuore in inverno e in particolare nel periodo che va da Natale a Capodanno, durante le vacanze natalizie. Una ricerca ha evidenziato dei veri e propri picchi dei casi d’infarto a Natale e a Capodanno e nei giorni immediatamente precedenti e successivi. Il 25 dicembre si raggiunge il picco assoluto. Il secondo giorno dell’anno con più casi di infarto è il 26 dicembre, seguito a ruota dal 1° gennaio.

Uno studio pubblicato sulla rivista Circulation nel 2004, a cura dei ricercatori dell’Università della California di San Diego, ha scoperto che su 53 milioni di morti causate dall’infarto dal 1973 al 2001, si registrava un aumento del 5% dei decessi correlati a disfunzioni cardiache proprio durante le vacanze invernali.

La causa principale delle malattie delle arterie coronariche è l’aterosclerosi, l’accumulo di placche di grasso sulle pareti delle arterie che ne restringe la larghezza, ostacolando il giusto afflusso di sangue, e dunque di ossigeno, ai tessuti. Quando una placca si rompe, può arrivare ad ostruire completamente la circolazione sanguigna. Il coagulo di sangue che si viene a formare genera un infarto. I fattori di rischio delle malattie coronariche includono ipertensione, sedentarietà, colesterolo cattivo alto, diabete, età avanzata e fumo.

Le cause dell’infarto invernale

Anche i fattori ambientali, però, hanno il loro peso. In inverno, quando fa freddo, le temperature rigide portano ad una restrizione dei vasi sanguigni che aumenta la pressione arteriosa. I coaguli di sangue si formano inoltre più facilmente.

Senza contare che le temperature basse richiedono uno sforzo maggiore per compiere le azioni quotidiane e chi è già a rischio infarto, pensiamo a molti anziani, si espone ulteriormente. Non a caso, spalare da soli la neve, quando si è a rischio infarto, è sconsigliato perché molti attacchi di cuore avvengono proprio a causa di questo sforzo eccessivo. Ma le temperature rigide non sono sufficienti a spiegare gli attacchi di cuore riscontrati nello stesso periodo dell’anno anche in climi più temperati e miti.

I ricercatori citano ad esempio la contea di Los Angeles dove a dicembre e gennaio si contano un terzo in più degli attacchi di cuore registrati tra giugno e settembre. Secondo il parere degli analisti, questo incremento si deve a diversi fattori. In primis il fatto che durante le feste molte persone rimandano le cure, nel timore di rovinarsi il Natale. Un gravissimo errore, in special modo se si è soggetti ad un alto rischio di infarto.

In secondo luogo, il personale sanitario durante le feste è più carente ed oberato di lavoro, circostanza che potrebbe ritardare i soccorsi, una diagnosi corretta dei sintomi e la salvezza.  C’è poi da considerare che le abbuffate delle feste, l’eccesso di sale e alcolici, danno il colpo di grazia a cuori già stremati dalle cardiopatie. L’aumento di peso che in tanti registrano durante le feste di Natale è un ulteriore fattore di stress per il cuore affaticato.

Prevenire l’infarto in inverno

Per ridurre il rischio d’infarto a dicembre e gennaio i medici consigliano di stare al caldo e coprirsi bene quando si esce, limitando l’esposizione a temperature troppo rigide. Inoltre occorre evitare sia gli stress fisici che quelli emotivi, limitando l’attività fisica intensa e imparando a gestire la rabbia.

Altra raccomandazione dei medici è di non mangiare e bere troppo per non andare incontro a fibrillazione atriale, un ritmo cardiaco anomalo che porta il cuore a contrarsi in modo irregolare, esponendo ad un rischio maggiore di ictus, infarto e insufficienza cardiaca. Gli anziani dovrebbero inoltre vaccinarsi perché l’influenza stagionale espone ad uno stress ulteriore il cuore debilitato.

Importante infine è la respirazione. Stare lontani da ambienti inquinati e dal caminetto e respirare aria ben ossigenata è molto importante per prevenire l’infarto. Non esitate a contattare il pronto soccorso in caso si manifestino i sintomi dell’infarto. Qui trovate una pratica guida per riconoscerli tempestivamente e salvarvi la vita.

Fonte: The truth behind more holiday heart attacks – WebMD
Foto: © Thinkstock

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