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I 10 videogiochi più spaventosi di sempre

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Il filone horror, così come per i film, ottiene un discreto successo anche per quanto riguarda i videogiochi. Dagli zombie ai fantasmi, passando per mostri inventati dalla follia degli sviluppatori, sono tanti i videogiochi che hanno avuto molto successo negli ultimi tempi. Eppure non sempre quelli più spaventosi hanno anche il maggior successo. Anzi, molte volte rimangono nella nicchia solo perché realizzati da sviluppatori indipendenti e non hanno alle spalle importanti case distributrici. In questo articolo indichiamo i 10 videogiochi horror più spaventosi realizzati negli ultimi anni, in modo che gli amanti del brivido possano provare qualche emozione forte.

10 – Clock Tower (PlayStation). Uscito nel lontano 1996 questo gioco dalla grafica che oggi farebbe sorridere, in realtà è in grado di farvi saltare sulla sedia. Qui dobbiamo indagare in diversi scenari lugubri coscienti di essere inseguiti da uno psicopatico che ci vuole ammazzare.

9 – Eternal Darkness Sanity’s Requiem (GameCube). Questo survival horror dalla grafica già più avanzata (è del 2002) è ambientato nel Rhode Island. Siamo alla guida di un’investigatrice della polizia locale che deve far luce su un omicidio, e la telecamera ad angolo che compone l’effetto vedo-non vedo vi terrà sempre in tensione.

8 – System Shock 2 (PC). Uno dei primi survival horror in prima persona, ci catapulta in un mondo in cui bisogna fare i conti con i mutanti in un’atmosfera da scary-Doom.

7 – Forbidden Siren (PlayStation 2). La malvagità si è impossessata di una tranquilla località giapponese, e l’ambientazione in aperta campagna, con tanto di nebbia che non fa mai male e riprese simili a quelle di un film fanno sentire una vera e propria paura dal primo all’ultimo minuto del gioco.

6 – Dead Space (PS3, Xbox 360, PC). Uno dei più recenti capolavori dell’horror, Dead Space è uno dei titoli più fantascientifici dell’elenco. Ambientato nel futuro, ci porta a dovercela cavare in un nuovo pianeta abitato da creature aliene per nulla amichevoli. Tra i titoli in lista è forse il più vicino al genere action.

5 – Condemned: Criminal Origins (Xbox 360, PC). In un contesto di psycho-horror la prospettiva in prima persona di certo non aiuta a tranquillizzarci. Inoltre i combattimenti sono quasi sempre corpo a corpo e quindi questo ci porta a cercare di evitare il più possibile lo scontro.

4 – Silent Hill 2 (PS2, PS3, PC). Probabilmente il più noto nell’elenco dei videogiochi horror, questo survival in terza persona ci catapulta in un mondo in cui lo spavento è dietro l’angolo. La storia in sé è angosciante, ma l’essere avvolti nella nebbia di giorno e dalle tenebre di notte di certo non fa star tranquilli. Quando poi suona la sirena…

3 – Slender: The Eight Pages (PC). Horror psicologico all’ennesima potenza, ci porta a comandare un personaggio in prima persona che si intuisce sia una bambina, sperduta in aperta campagna con l’obiettivo di trovare otto pagine che possono salvarle la vita. A complicare il tutto c’è il fatto che uno psicopatico ci insegue e che peraltro è notte fonda…

2 – Amnesia: The Dark Descent (PC). Siamo soli in un enorme castello da esplorare. Il tutto in una visuale limitata perché in prima persona. Cosa c’è di più spaventoso? Bè, ovviamente i mostri, e l’impossibilità di combatterli. Non ci sono pistole, fucili e nemmeno asce. Si può solo scappare.

1 – Fatal Frame/Project Zero (PS2, Xbox). Uscito nel 2001, questo survival horror è quanto cercano gli amanti dello spavento. Guidiamo una ragazzina alla ricerca di suo fratello disperso in un posto chiaramente isolato, armata soltanto di una torcia elettrica, peraltro in piena notte. Gli unici abitanti della villa che dobbiamo esplorare sono dei fantasmi visibili soltanto attraverso una fotocamera.

Foto: Slender su Facebook

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