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Ranking Uefa 2013: bene l’Italia, ma possiamo fare meglio

ranking uefa 2013

Il 2013 è ormai concluso ed è arrivato il momento di tirare le somme per quanto riguarda il ranking Uefa. Per chi non lo sapesse, il ranking Uefa è quello che stabilisce il numero di squadre che accedono alle competizioni internazionali. I primi tre campionati hanno 7 squadre tra Champions ed Europa League, le successive sei ne possono schierare 6, e poi cinque, quattro e così via.

Quello appena terminato si può dire sia stato un anno positivo ma non troppo per la Serie A. Nel campionato appena trascorso (2012/2013) siamo arrivati al quarto posto, posizione mantenuta quest’anno. Questo significa che rimaniamo agganciati al treno delle tre migliori, ma non riusciamo ad avvicinarlo. Nel campionato attuale, 2013/2014, siamo tra le nazioni che fanno meglio. Tutti i campionati, compresi quelli fortissimi di Inghilterra e Spagna, hanno perso almeno una rappresentante, come ha già fatto l’Italia (l’Udinese) e così su 6 squadre con le quali siamo partiti, ne abbiamo ancora 5 in ballo. Proprio come la Germania ed una in meno di Spagna e Inghilterra.

A conti fatti non abbiamo alcun problema nel mantenere le sei squadre anche per il prossimo anno visto che le inseguitrici fanno peggio di noi (il Portogallo al momento ci supera di pochi punti, ma gli sono rimaste appena due squadre contro le nostre 5, e quindi il ri-sorpasso è quasi scontato). Purtroppo però non riusciamo ad avvicinare il terzo posto che ci garantirebbe la quarta squadra in Champions League. Anzi, al momento il distacco dal terzo posto si allunga ulteriormente.

Per com’è la situazione in questo momento, il prossimo anno si dovrebbe muovere poco in classifica. La Liga spagnola dovrebbe mantenere saldamente la prima posizione, la Premier League resterebbe seconda ma il distacco dalla Bundesliga si accorcerebbe notevolmente. Come detto, al momento il Portogallo ci dovrebbe superare al quarto posto, ma basta poco per effettuare il controsorpasso. Chi invece rischia di perdere molte posizioni sono il campionato francese e olandese (rimasti solo con due squadre a testa), e quello belga con una. Ne guadagnerebbe una posizione il campionato russo e quello ucraino, mentre la Repubblica Ceca potrebbe soffiare una qualificata in più all’Austria.

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