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Serie A, 17a giornata: la Juve fa il record di punti, derby di Milano all’Inter

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La diciassettesima giornata di Serie A, l’ultima del 2013, sancisce l’anno perfetto della Juventus (89 punti nel 2013, record storico) e l’hannus horribilis di due club, Lazio e Milan, mai andati così male. In particolare la Lazio che ha tenuto un andamento da club di Serie B, mentre il Milan, che nel ritorno dello scorso campionato aveva fatto vedere cose egrege, stavolta invece chiude il 2013 molto vicina alla retrocessione. Ma riavvolgiamo il nastro della giornata numero 17.

Partiamo dal big match, il derby della discordia, nato sotto la cattiva stella del rischio di giocare senza i tifosi dell’Inter per i cori razzisti della giornata precedente. A prescindere dalle polemiche sui tifosi però, i nerazzurri ottengono tre punti importantissimi quanto meritatissimi. Il Milan non gioca male, o almeno non lo fa per settanta minuti. L’Inter però merita i tre punti perché doveva già passare in vantaggio nel primo tempo con un rigore non concesso per fallo su Palacio, e poi proprio l’argentino, a cinque minuti dalla fine, trova la deviazione di tacco che dà l’1-0 ai suoi. Con questa vittoria strappata per i capelli l’Inter riesce a rimanere davanti a Verona e Torino che sembrano intenzionate a raggiungere un’insperata qualificazione europea (+2 dal Verona, +6 dal Toro), mentre il Milan crolla sempre più, adesso ad appena 5 punti dalla zona retrocessione.

Guardando in vetta invece è sempre più corsa a due. Sul difficile campo di Bergamo la Juventus fatica, passa in vantaggio, si fa rimontare (record di Buffon interrotto, ora è il portiere con l’imbattibilità più lunga del campionato, ma solo il sesto della classifica All Time), ma poi alla fine dilaga quando l’Atalanta non ce la fa a reggere i ritmi serrati dei bianconeri. Allo stadio Atleti Azzurri finisce 1-4, e così i bianconeri rispondono ai quattro gol segnati dalla Roma ad un Catania che non demerita per i primi 10-15 minuti, ma subito il primo gol si sbriciola. La distanza tra le due rimane a 5 punti e alla ripresa del campionato nel 2014 ci sarà proprio Juve-Roma.

Il Napoli invece sembra destinato a combattere solo per il terzo posto. Sul campo del Cagliari infatti Higuain e compagni rischiano di perdere, alla fine strappano un punto e così ne perdono altri due sulla rincorsa della Fiorentina che riesce a vincere contro un bel Sassuolo grazie ad un lampo di Pepito Rossi. La distanza tra i due club è di appena tre punti. Detto dell’Inter al quinto posto, continua a sorprendere il Verona che contro la Lazio gioca una partita straordinaria, forse la migliore della sua stagione, e segna ben 4 reti. Mattatore della giornata è come sempre Luca Toni che continua a sorprendere con un’altra doppietta. E dire che lo davano per giocatore finito. Ma sorprende anche il Torino che prima va sotto contro un buon Chievo e poi, dopo aver rischiato di subire il secondo gol, dilaga grazie ad uno straripante Cerci. L’esterno crea tantissimo, fornisce assist e alla fine segna anche lui. Da segnalare un gol capolavoro di Ciro Immobile.

In fondo la classifica si muove poco. Perdono cinque delle ultime 6 squadre e solo il Bologna può gioire, vincendo contro il Genoa ed uscendo momentaneamente dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Qui la situazione è ancora molto aperta visto che, a parte il Catania già con un piede in B, per le altre due posizioni ci sono quattro squadre racchiuse in due punti. Momentaneamente respira la Sampdoria che continua la sua striscia positiva pareggiando contro il Parma e portandosi a -1 dal Milan. La cura Mihajlovic continua a far bene. Si riprende anche l’Udinese che vince a Livorno e momentaneamente scaccia gli incubi di una inaspettata retrocessione.

Foto: Juventus fan su Facebook

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