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Cinque buone ragioni per preferire la bici all’auto

bicicletta

Di ragioni per preferire la bici all’auto ne esistono a centinaia. Ne ho raggruppate cinque tra quelle che spiccano immediatamente nella loro disarmante evidenza. Ovviamente siete liberi di aggiungerne infinite tra quelle che reputate fondamentali nei commenti.

  1. La bici fa bene alla salute, a dispetto dell’auto che comporta uno stress non indifferente nel traffico. Andare in bici mette di buonumore e permette di svolgere  dell’esercizio fisico regolare. Andare in bici fa così bene che a Strasburgo viene addirittura prescritta dal medico, nell’ambito di un interessante progetto pilota che speriamo di vedere presto replicato anche in altre città. Inoltre, a differenza della corsa e di altre attività aerobiche più intense, la bici utilizzata per i piccoli e medi spostamenti, non accentua i morsi della fame e ci permette di dimagrire  e perdere qualche chilo senza troppi sacrifici nel corso di un anno. A migliorare con la bici non è soltanto la salute del singolo ciclista, ma anche quella pubblica, dal momento che diminuendo lo smog causato dal traffico sulle quattro ruote, la qualità dell’aria in città migliora. Un beneficio per tutti, casse cittadini incluse perché diminuiscono le malattie da inquinamento come l’asma, gli eczemi, gravose per la sanità pubblica. In bici, inoltre, ci ammaliamo meno che in autobus o in treno perché non veniamo a contatto con ambienti surriscaldati che facilitano la trasmissione di virus, germi e batteri. La bici, infine, come ha rivelato uno studio svedese, migliora la salute delle ossa, diminuendo il rischio di fratture nelle donne in menopausa.
  2. risparmio bici La bici ci permette di risparmiare fino ad un intero stipendio all’anno e anche oltre, tagliando i costi della benzina, oggi sempre più alti, dell’assicurazione e della manutenzione. Secondo le stime del Movimento Salvaiciclisti il risparmio medio in un anno ammonta a ben 1.500 euro. Una sorta di quindicesima in pratica o per chi è precario la tredicesima mancata. Mica male, eh? Come spiegano i promotori della nuova campagna Salvaiciclisti, incentrata proprio sul risparmio:

    In tempi di crisi economica ogni suggerimento è utile, e la campagna #salvaiciclisti ha pensato di offrire una via d’uscita alle difficoltà delle famiglie ricordando quanto si risparmia se si sceglie di lasciare a casa l’automobile o lo scooter e spostarsi in bicicletta: almeno 1.500 euro all’anno. Naturalmente a testa, il che vuol dire che una coppia può contare su 3.000 euro in più all’anno.

  3. La bici aumenta la produttività al lavoro. Forse è un vantaggio meno lampante rispetto ai punti 1 e 2 ma è quanto ha scoperto uno studio olandese, analizzando il tasso di assenteismo per malattia dei dipendenti che utilizzano l’auto per recarsi in ufficio e dei lavoratori che invece optano per la bici. Ebbene, chi preferisce le due ruote si ammala e si assenta molto meno, tanto che se appena l’1% della forza lavoro in Olanda utilizzasse regolarmente la bici si recupererebbero ben 25 milioni di euro in termini di produttività.
  4. La bicicletta in città è uno dei mezzi pù veloci. Come sottolineano i promotori del Manifesto degli Stati generali della bici:

    la bici permette di arrivare direttamente in luoghi dove altri mezzi non ti portano; dà autonomia negli spostamenti e consente al contempo di socializzare la città, vivendola e vedendola in modo diverso. Non solo può sostituire l’auto ma può aggiungere qualcosa ai nostri percorsi quotidiani: uno sguardo diverso, movimento e benessere, risparmio di tempo e di denaro.

  5. bimbo biciLa bici ci aiuta a combattere la depressione. Fare attività fisica, infatti, stimola la produzione di endorfine, sostanze che risollevano l’umore. Inoltre esporsi ogni giorno alla luce solare, come avviene quando prendiamo la bici anche in inverno, ci permette di produrre serotonina, l’ormone della felicità, carente in chi vive gran parte della giornata indoor e rimane chiuso per ore in un abitacolo.

Foto | © Thinkstock; #Salvaiciclisti su Facebook

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