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Fotovoltaico, persi 8000 posti di lavoro senza gli incentivi

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rinnovabili in crisi

Dopo mesi di proteste da parte degli operatori del settore, è accaduto quello che tutti temevano: sono scattati i licenziamenti. Il settore delle rinnovabili, che nel periodo di crisi economica più duro che l’Italia abbia mai conosciuto, è stato l’unico a crescere esponenzialmente e a salvare un po’ il Paese dalla catastrofe, dando lavoro a decine di migliaia di persone. Ora però i rubinetti degli aiuti pubblici sono stati chiusi (cosa che invece non viene fatta per le fonti fossili), e i posti di lavoro cominciano a volatilizzarsi.

Secondo l’ultimo rapporto di Anie/Gifi che raccolgono le principali associazioni di categoria, i risultati di questi tagli sono da brivido: ottomila lavoratori hanno perso il proprio posto. Rispetto al 2011 infatti, quest’anno ha fatto registrare il 50% in meno di fatturato, e così circa la metà dei lavoratori delle associazioni analizzate sono stati licenziati. Inoltre nell’ultimo anno le aziende sono state costrette a ricorrere alla Cassa Integrazione per quattromila dipendenti.

La sopravvivenza del settore è a rischio. Sono oltre 8 mila i lavoratori del fotovoltaico che dal 2011 hanno perso il lavoro. La visione negativa che è stata proposta negli ultimi mesi dai vari stakeholders, aziendali e istituzionali, non rende assolutamente merito ad un settore che ha investito fortemente in ricerca e sviluppo consentendo la riduzione di quasi l’80% dei costi della tecnologia per gli utenti finali

ha dichiarato Emilio Cremona, Presidente di ANIE/GIFI, il quale aggiunge che anche se in Italia il rilancio dell’economia è sempre messo, almeno a parole, al primo posto dell’agenda politica, la mancanza di un progetto industriale concreto fa sì che non si valorizzino gli sforzi fatti dalle aziende private, lasciandole abbandonate a se stesse.

La richiesta che le associazioni fanno non sono soldi a pioggia, come qualcuno vorrebbe far credere, ma un sistema di detrazioni fiscali esteso alle aziende che incentivi all’installazione di impianti fotovoltaici, nonché la realizzazione delle smart grid.

Foto: © Thinkstock

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