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Champions League 2013/2014, dopo 5 giornate già 8 squadre qualificate

arturo vidal

È stata una due giorni al cardiopalmo quella di Champions League, e le squadre italiane ne escono abbastanza bene. O almeno quasi tutte. Nessuna delle tre è né eliminata né qualificata, ma mentre Juventus e Milan hanno la qualificazione ad un passo, il Napoli ha bisogno di una prestazione spettacolare nell’ultima partita per passare il turno. Vediamo dunque com’è andata la penultima giornata girone per girone.

Gruppo A: il Manchester United non sente il fattore campo, va a Leverkusen e schiaccia il Bayer. Non c’è partita, come racconta il risultato: 0-5 per i Red Devils. Semmai la notizia è che il migliore in campo è incredibilmente il quarantenne Ryan Giggs (compirà quarant’anni domani). Il Bayer subisce il doppio danno della sconfitta in casa e della rimonta da parte dello Shakhtar Donetsk che riserva lo stesso trattamento al già eliminato Real Sociedad, sconfiggendolo per 4-0. Lo United è già qualificato mentre lo Shakhtar è secondo a +1 dal Bayer. Ma nell’ultima partita gli ucraini incontreranno gli uomini di Moyes e così la qualificazione resta in bilico.

Gruppo B: il Real Madrid compie il miracolo. Resta in 10 ad inizio partita contro il Galatasaray, ma vince lo stesso grazie ai suoi contropiedisti. Al Bernabeu finisce 4-1 per gli spagnoli, e così la Juventus riesce a sorpassare sia i tuchi che gli avversari del Copenaghen, finendo al secondo posto. La truppa di Conte domina, sbanda dopo il pareggio di Mellberg, ma grazie ad uno splendido Vidal alla fine porta a casa i tre punti. Real qualificato come primo, le altre tre sono ancora tutte in bilico. Alla Juve però basta un pareggio per passare il turno.

Gruppo C: Ibra apre, Cavani chiude, la coppia d’oro del PSG manda i francesi agli ottavi come primi con la quarta vittoria su 5 partite. L’Olympiakos non vuol passare da vittima sacrificale e riapre la partita nella ripresa, ma i francesi sono troppo superiori. Ne approfitta il Benfica che vince contro l’Anderlecht e aggancia proprio i greci al secondo posto. La partita facile però nell’ultima giornata ce l’ha proprio l’Olympiakos.

Gruppo D: impressionante Bayern Monaco che vince la quinta partita su 5 del suo girone e la decima consecutiva in Champions League, senza nemmeno grossissime difficoltà sul difficile campo del CSKA Mosca. I tedeschi mantengono così il primato e si trascinano dietro il Manchester City che rischia tantissimo facendosi rimontare due gol, ma che poi riesce a trovare altre due reti negli ultimi dieci minuti che gli fanno guadagnare la qualificazione.

Gruppo E: Clamorosa vittoria del Basilea contro il Chelsea. Gli svizzeri resistono per tutta la partita e all’87’ Salah trova il gol della vittoria. Con questi tre punti il Basilea, che sembrava spacciato, torna in corsa, ed ora, con lo 0-0 tra Steaua Bucarest e Shalke 04, tutto si riapre. La classifica dice Chelsea 9, Basilea 8 e Shalke 7, e così la sfida decisiva è proprio lo scontro diretto che si giocherà in Germania. Visto che non possono vincere entrambe, il Chelsea è qualificato matematicamente.

Gruppo F: l’Arsenal fa il suo dovere e con due reti di Wilshere batte l’Olympique Marsiglia. Il big match però era Borussia Dortmund-Napoli. Gli uomini di Benitez non giocano male ma non sono più brillanti come ad inizio stagione, ed incassano una pesante sconfitta per 3-1. Non sono ancora matematicamente eliminati, ma per passare il turno devono vincere 3-0 contro l’Arsenal nell’ultima giornata, oppure vincere con qualsiasi risultato e sperare che il Borussia non vinca, oppure pareggiare e sperare nella vittoria dell’Olympique.

Gruppo G: Atletico Madrid e Zenit si dividono la posta in palio in un pareggio che dopotutto fa comodo a entrambi. Gli spagnoli mantengono il primo posto matematico, i russi restano secondi grazie al pareggio del Porto contro l’Austria Vienna e così nell’ultima gara hanno la “partita facile” che gli consentirà quasi certamente di passare il turno.

Gruppo H: il Milan fa il suo dovere e, nonostante in campionato balbetti, in Champions va come un treno. Battuto il Celtic, l’unica noia della giornata deriva dalla miracolosa vittoria dell’Ajax contro il Barcellona che lascia i lanceri in gioco. Se il Barça avesse vinto il Milan sarebbe qualificato matematicamente. In ogni caso i rossoneri sono secondi a +1 dagli olandesi, e così nell’ultima partita basterà un pari per passare il turno.

Foto: Vidal su Facebook

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