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Alfa Romeo Giulia, la casa milanese riparte dal suo modello classico

giulia

Come è stata la 500 per la Fiat, adesso anche l’Alfa Romeo ha deciso di fare un passo indietro e cercare di rilanciare il proprio marchio con il più classico dei suoi modelli: la Giulia. Di lei se ne parla da tempo, da quasi un anno, ma ancora la casa del Biscione mantiene il più stretto riserbo. Noi però non ci scoraggiamo e, come in un grande puzzle, mettiamo insieme tutti i pezzi delle informazioni trapelate in questi ultimi mesi per cercare di creare l’immagine del modello che sarà.

Il primo spunto ce lo offre Lorenzo Ramaciotti, responsabile del Centro Stile di Fiat-Chrysler e di Alfa Romeo, che in un’intervista ad Autocar ha pronunciato la parola magica “globale”. In questa parola c’è un po’ di tutto. Ci sono linee nuove, motore potente ma non sprecone grazie alle nuove tecniche di risparmio energetico. E perché no, chissà magari qualche motorizzazione ibrida che di questi tempi non fa mai male.

La sfida è duplice, ovvero non solo entrare sul mercato contro i concorrenti di alta scuola come tedeschi e giapponesi, ma anche non snaturare quell’atmosfera che tutti gli alfisti conoscono, con un modello di Giulia che non tradisca la poesia dei suoi predecessori. Una certezza è che si tratterà ancora di una berlina, e come potrebbe essere diversamente, dotata di un motore 4 cilindri 1750 da 237 cavalli uguale a quello già presente nella Alfa Romeo 4C, con un’influenza americana grazie agli ingegneri Chrysler che ormai mettono mano in quasi tutti i progetti della controllante torinese. Quasi certamente la versione che uscirà negli States avrà un’evoluzione del motore del Chrysler Pentastar V6.

La propulsione dell’Alfa Romeo Giulia sarà certamente a benzina o diesel, ma chissà che alla fine la casa milanese non ci faccia una sorpresa. Per quanto riguarda la data di entrata in commercio, siamo ancora in alto mare. I più ottimisti parlano dell’anno prossimo, ma visto il riserbo che continua ad essere mantenuto sul modello, non ci metteremmo la mano sul fuoco. Lo stesso anche per il prezzo. Difficile immaginarlo da ora, ma se non resistete all’attesa e volete provare una delle mitiche Giulia degli anni passati, magari risparmiando anche qualcosina, è possibile visitare siti affidabili come Automobile.it o altri che effettuano comparazioni sui modelli usati e nuovi delle auto per trovare quella che fa al caso di ognuno di noi al giusto prezzo.

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