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Quanto costa un impianto solare termico

pannello solare

L’impianto solare termico è composto da un pannello solare, montato sul tetto, che non produce elettricità ma solo acqua calda. Il pannello utilizza il calore del sole per riscaldare l’acqua sanitaria (ad esempio per fare la doccia, lavare i piatti, ecc.) senza l’utilizzo di scaldini elettrici o impianti a gas. Scegliere un impianto solare termico è conveniente ad esempio quando si ristruttura o si costruisce una casa e si deve decidere in che modo fornire l’acqua calda. Un impianto del genere infatti costa più o meno quanto uno scaldabagno di buona qualità e meno di una caldaia a gas (a meno che la caldaia non serva anche per il riscaldamento domestico), non ha costi di manutenzione se non pochi euro per la pulizia ogni anno, e soprattutto non produce né costi in bolletta né emissioni di gas inquinanti.

A differenza di un impianto fotovoltaico con il quale una casa non è detto che diventi autosufficiente per quanto riguarda l’elettricità, con un impianto termico è sicuro che non ci sarà più bisogno di un impianto per riscaldare l’acqua per gran parte dell’anno. A meno che non si viva in posti come la Scandinavia in cui non c’è il sole per 6 mesi di fila. Anzi, molte volte la produzione di un pannello solare termico è maggiore delle esigenze in quanto riscalda l’acqua in continuazione, anche quando non viene usata. Di conseguenza a volte l’acqua è molto più calda di quanto non serva, e nei posti molto soleggiati, come ad esempio il Sud Italia, può essere conveniente coprire il pannello in alcune ore del giorno.

Di solito il pannello riscalda l’acqua in poche ore, ma molto dipende dalla posizione geografica, dalle condizioni metereologiche e dalla stagione. Può arrivare ad avere bisogno al massimo di 10 ore, ma va detto anche che di solito il serbatoio è abbastanza capiente da non lasciare mai gli abitanti della casa senza acqua calda. Durante le ore serali ad esempio non viene prodotta acqua calda, ma si utilizza quella del serbatoio. Una volta terminata, l’acqua resterà fredda fino al sorgere del sole, ma parliamo di eventualità difficili da verificarsi dato che significherebbe sprecare decine di litri d’acqua bollente.

Un solo pannello mediamente riesce a fornire tra gli 80 ed i 130 litri d’acqua al giorno, più del doppio dell’utilizzo normale di un appartamento con due persone, o il consumo giornaliero di una famiglia più numerosa. Mediamente la copertura garantita è dell’80%, quindi se si ha un impianto a gas per il riscaldamento domestico è sempre consigliabile associarlo all’impianto solare termico. L’impianto domestico inoltre non ha bisogno di enormi spazi visto che fino a 100 litri occupa appena un metro quadrato sul tetto per il pannello e 2,5 metri quadrati per il boiler.

Tipi di pannelli solari termici

In commercio oggi esistono tre principali “famiglie” di pannelli solari termici, anche se la scienza è in continuo progresso e quindi ne potranno uscire sempre di nuovi in futuro. Questi sono:

  • Sottovuoto: si tratta del modello più costoso ma anche più efficiente. Riduce la perdita di calore e dunque offre buone prestazioni anche nei posti con condizioni climatiche rigide per gran parte dell’anno.
  • Vetrati: sono il modello intermedio perché hanno una buona affidabilità grazie al grande serbatoio, ma una discreta resa nei periodi con poca insolazione.
  • Scoperti: il modello più economico perché, come dice la parola stessa, non dispone della copertura che trattiene il calore. Questo fa sì che questi pannelli funzionino nei mesi estivi, trasferendo il calore esterno all’acqua, ma siano quasi inutili durante l’inverno.

A loro volta gli impianti termici si possono suddividere in due categorie, ovvero quelli a circolazione naturale, quelli più comuni perché presenti nelle case, i quali hanno un serbatoio di accumulo sul tetto e la circolazione dell’acqua calda è garantita dal riscaldamento stesso; oppure gli impianti a circolazione forzata, tipici degli stabilimenti perché hanno dimensioni medio-grandi, garantiscono prestazioni tutto l’anno senza cali ed un serbatoio inserito in un locale tecnico anziché sul tetto.

Ma quanto costa un impianto solare termico?

I prezzi ovviamente variano, ma sono meno variabili rispetto ad un impianto fotovoltaico. Qui il costo del pannello e del resto del kit può variare dagli 800 ai 1500 euro circa per un impianto economico a circa il doppio per uno più efficiente. Comprendendo quindi materiali ed installazione, il prezzo medio dovrebbe aggirarsi dai 2 ai 5 mila euro circa. A questi però vanno sottratti gli incentivi che ogni anno il Governo e le Regioni mettono a disposizione proprio per questo genere di impianti, e dunque tra le varie detrazioni si può arrivare a risparmiare anche qualche migliaio di euro sulle tasse.

Mediamente un impianto solare termico ha una durata di 20 anni, ma il suo costo si recupera in molto meno. Anche in questo caso fare una stima precisa è impossibile perché i valori cambiano in base al costo dell’impianto, all’utilizzo di eventuali incentivi, e soprattutto in base al risparmio legato all’impianto di riscaldamento che si aveva in precedenza. Un impianto solare medio recupera il costo rispetto ad uno scaldabagno elettrico nell’arco di 3-4 anni; rispetto ad una caldaia a gas può invece impiegare 7-8 anni, ma molto dipende dai consumi della famiglia.

Foto: © Thinkstock

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