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Panchine bollenti in A, due esoneri ed altri in bilico

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La tradizione è stata rispettata anche questa volta. Nella settimana della sosta per le nazionali in Serie A saltano due panchine. Gli esoneri di questo giro sono stati quello del tecnico della Sampdoria Delio Rossi e quello del Chievo Sannino. Il primo perché la squadra non ha buon gioco ed è appena stata risucchiata nella zona retrocessione dopo la sconfitta contro la sua ex Fiorentina; il secondo perché il Chievo di quest’anno ha fatto registrare la partenza peggiore della storia della società in A, attestandosi all’ultimo posto praticamente da inizio campionato.

Sulla panchina dei veneti il sostituto è già stato trovato. Si tratta di Eugenio Corini che è stato bandiera del Chievo come giocatore ed anche allenatore fino alla scorsa stagione. Poi, a fine campionato, decise di non rinnovare il contratto, ma adesso, 5 mesi dopo, viene richiamato per l’emergenza nella quale la squadra si trova. È invece giallo per la panchina blucerchiata. Dopo l’esonero di Rossi, la società avrebbe voluto ingaggiare Sinisa Mihajlovic che ha appena rinnovato il contratto con la nazionale serba fino ai prossimi Europei, ma la sua Federazione non accetta né la rescissione anticipata, né di dividere le attenzioni del tecnico con un club.

Per questo le alternative al momento sono o garantire un ingaggio migliore di quello della nazionale (cosa che Garrone non sembra intenzionato ad accettare), oppure tentare con qualche altro allenatore. Tra quelli papabili c’è Zeman, rimasto appiedato dopo la negativa esperienza con la Roma dello scorso campionato; ma c’è anche Iachini che conosce già l’ambiente avendo allenato la Samp due stagioni fa.

Ma quelli di Rossi e Sannino potrebbero non essere gli ultimi esoneri in Serie A. A rischiare grosso è per esempio Massimiliano Allegri che attualmente resta sulla sua panchina soltanto per due motivi: i discreti risultati in Champions League e perché non ci sono sostituti all’altezza. Specialmente ora che al comando c’è Barbara Berlusconi che non ha mai simpatizzato per il tecnico toscano. L’idea è di tenere Allegri per quest’anno e poi sostituirlo con un allenatore di alto livello nella prossima stagione, ma se le cose dovessero andare male, ad esempio con l’eliminazione dalla Champions League, il licenziamento sarebbe immediato.

Ma il rischio potrebbe anche essere corso in caso di risultato negativo nella prossima partita contro il Genoa. Le alternative sarebbero al momento tutte scommesse: Inzaghi (che finora ha allenato solo gli Allievi), Seedorf (che ha allenato-giocato in Brasile) e Mangia, la cui unica esperienza in Serie A è stata disastrosa col Palermo. Infine a rischiare l’esonero c’è anche Eusebio Di Francesco, salvato dal gol di Berardi al 94′ contro la Roma, ma che sa benissimo che se non dovessero arrivare vittorie nelle prossime 2-3 partite, potrebbe non mangiare il panettone.

Foto: © Thinkstock

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