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Battlefield 4 vs Call of Duty Ghosts, quale scegliere?

battlefield contro call of duty

Gli appassionati di videogiochi sanno che ogni anno ci sono degli appuntamenti fissi. Esistono infatti delle sfide che ogni autunno si rinnovano come ad esempio FIFA contro PES o Battlefield contro Call of Duty. Quest’oggi ci concentriamo su quest’ultima sfida. L’ultima volta che questi due franchise si erano incrociati, non c’era stata partita. CoD Modern Warfare 3 portò a casa 29 milioni di copie, Battlefield 3 quasi la metà, 16 milioni. Sarà riuscito DICE a recuperare il terreno perduto?

Probabilmente sì. Anche se per avere un quadro completo del mercato bisognerà attendere il periodo dopo Natale per valutare l’impatto sulle console di nuova generazione, cerchiamo di confrontare le versioni PlayStation 3 e Xbox 360 uscite fino a questo momento.

Cominciamo dal primo impatto, quello grafico. Qui la gara è più o meno in pareggio. Se proprio dovessi decretare un vincitore, questo sarebbe Battlefield 4 perché è un po’ più realistico, ma parliamo davvero di una questione di centesimi. Inoltre il titolo di DICE va premiato per il passo in avanti visto rispetto all’ultima uscita, mentre Call of Duty: Ghosts sembra sempre abbastanza uguale a se stesso. Per le versioni PC è consigliabile scegliere Battlefield perché, a parità di prestazioni, Call of Duty chiede dei requisiti molto maggiori rispetto al concorrente.

Dal punto di vista della varietà, premiamo Ghosts. Anche se in tutti i casi si possono guidare elicotteri, mezzi di terra ed utilizzare una gran quantità di armi, l’utilizzo del cane nella saga di Call of Duty è un’innovazione. A questo poi si aggiungono le centinaia di combinazioni possibili per la personalizzazione delle armi, in particolare in multiplayer, che non ha eguali. Il comparto multiplayer è invece stranamente differente. Anche se dire quale sia il migliore è impossibile, anche perché i fans di uno diranno che è meglio il loro e viceversa, va detto che la scelta in questo caso si deve fare in base ai propri gusti. Call of Duty presenta mappe più piccole, e quindi la competitività e la tensione è maggiore; le mappe di Battlefield invece sono più grandi e varie, e permettono in questo caso di avere più scelta nell’utilizzo dei mezzi a disposizione, ribaltando così la situazione dell’offline. In Battlefield dunque funziona meglio la tattica e la precisione, in Call of Duty la rapidità d’azione. La cosa positiva di Call of Duty è che non servono grossi armamenti per avere la meglio, ma basta l’esperienza. Questo aiuta con l’integrazione dei nuovi giocatori in multiplayer.

Il gameplay invece è sempre più simile. Quello in single player, che in precedenza era migliore per CoD, è stato quasi copiato da Battlefield; quello in multiplayer invece è il contrario: è Activision ad aver copiato da DICE. Le differenze sostanziali riguardano il fatto che Battlefield è più realistico, punta sulla personalizzazione dell’avventura e sul coinvolgimento emotivo; Call of Duty è invece un “corri e spara” più frenetico. Il primo è un gioco più lento, ragionato, strategico; il secondo più rapido e più divertente per gli amanti degli sparatutto “puri”.

Come bilanciamento, è meglio Call of Duty. Per bilanciamento intendiamo la capacità di avere una certa equità con le armi. In CoD non esiste un’arma molto più potente di un’altra, ma le differnze di prestazioni sono lievi, tanto da far pesare più la bravura del giocatore che il suo equipaggiamento. In Battlefield alcune armi sono molto più potenti di altre, e così c’è il rischio che un utente poco esperto abbia facilmente la meglio su uno più esperto ma peggio armato. Questo si ripercuote anche nel single player dove un’arma potente può semplificare un po’ troppo la vita.

In conclusione, come sempre non sta a noi dire quale dei due giochi sia il migliore. Se però dovessi fare una stima, potrei dire che la distanza tra i due titoli non è poi così marcata come in passato. La sfida potrebbe finire sostanzialmente in pareggio, e così consigliamo a chi è indeciso di cambiare franchise, nel senso che se lo scorso anno ha comprato Call of Duty e vuole provare qualcosa di nuovo, deve acquistare Battlefield, e viceversa. Se siete invece fan accaniti della serie, qualsiasi consiglio sarà superfluo tanto avete già deciso quale acquistare.

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