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Milan, Galliani lancia l’ultimatum a Berlusconi: o me o Barbara

adriano galliani

Oggi il Milan conoscerà il suo futuro. Era difficile prevedere una situazione simile, ma si è verificata. Uno dei principali dirigenti di calcio a livello mondiale, Adriano Galliani, potrebbe essere sostituito da una ragazza di 28 anni. Non una ragazza a caso visto che ha un cognome a dir poco pesante: Barbara Berlusconi. Negli ultimi anni suo padre, Silvio, proprietario del club, ha cercato in tutti i modi di inserirla nell’organico societario, a lei ha preso molto sul serio questo ruolo.

Talmente sul serio da dare il benservito all’uomo che per quasi 30 anni ha retto le sorti della società. Oggi ad Arcore si terrà l’incontro definitivo. Dopo le ultime ingerenze da parte di Barbara, Galliani vuole un chiarimento. Se deve rimanere, lo vuol fare come sempre, con le mani libere e solo una persona a cui fare riferimento, cioè Silvio Berlusconi. Se invece Barbara deve restare a pestargli i piedi, magari criticando ogni sua scelta come fatto negli ultimi mesi, Galliani deciderà di andar via. Ma analizziamo entrambi gli scenari.

Galliani resta, Barbara va via

Questo è lo scenario più probabile visto che l’attuale amministratore delegato ha 30 anni di esperienza ed è stimato in tutto il mondo, mentre Barbara Berlusconi è nel mondo del calcio da poco tempo e non gode della stima di nessun dirigente di nessuna squadra al mondo. In questo caso Barbara potrebbe restare in società con un ruolo di secondo piano, difficilmente farà la “vice” di Galliani, e soprattutto non dovrà più criticare le scelte del suo dirigente. Crediamo però difficile che lei accetti questa situazione visto che praticamente suo padre le sta concedendo pieno uso del Milan. Un po’ come un genitore regala un’auto a suo figlio. I suoi fratelli e sorelle sono stati piazzati in diverse aziende, a lei è toccato il Milan, e vista la sua combattività, crediamo non abbasserà mai la testa davanti allo strapotere di Galliani.

Barbara resta, Galliani lascia

In questo caso ci sarebbe una vera e propria rivoluzione. Berlusconi (Silvio) vorrebbe piazzare Galliani come presidente di Lega, anche per avere un suo uomo al vertice del calcio italiano. Lui invece potrebbe cambiare sponda ed occupare il suo attuale ruolo in un’altra società. Si parla di PSG dopo che i francesi hanno detto addio a Leonardo dimessosi dopo la squalifica di 7 mesi per aver spintonato un arbitro. Barbara, come amministratore delegato del Milan, è pronta a compiere una rivoluzione. Ha infatti già preannunciato che non ha intenzione di proseguire con la politica di Galliani, e tra i primi provvedimenti ci sarà tagliare i ponti con il “clan Raiola”, cioè con tutti i calciatori che hanno Mino Raiola come procuratore (cioè Abate, Niang, Robinho e soprattutto Balotelli) che ogni anno battono cassa. Via tutti, tabula rasa e ripartire da zero con giocatori che non chiedono la luna ma che invece dimostrano di voler giocare nel Milan perché è il Milan e non per far soldi, come ad esempio Kakà e Matri. Inoltre con lei alla guida Allegri potrebbe presto essere mandato via perché non le è piaciuto il quasi accordo raggiunto dal tecnico con la Roma la scorsa estate. All’epoca fu proprio Galliani a convincerlo a rimanere, con lei invece l’allenatore potrebbe diventare Inzaghi con Seedorf secondo, e potrebbero entrare in società come dirigenti vecchie conoscenze come Maldini ed altre ex stelle rossonere.

Difficile che una decisione definitiva venga presa oggi. Più probabile che in queste ore si delinei una road map che dovrebbe portare ad un verdetto la prossima primavera quando Galliani dovrà decidere se rinnovare o no il suo contratto.

Foto: Galliani su Facebook

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