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Smart City 2013, tutte le città italiane premiate

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Quattro città italiane sono state insignite del titolo di Smart City per l’anno 2013, il premio assegnato da un comitato composto dai principali protagonisti delle politiche ambientali italiane come associazioni di settore, ditte specializzate e tanto altro. Il titolo va a quelle città che hanno messo in campo politiche in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini, ed al contempo anche quella dell’ambiente. Le Smart City 2013 in Italia quest’anno sono quattro: L’Aquila, Varese, Treviso e Napoli.

Il capoluogo abruzzese è stato premiato per la realizzazione di una rete di schema integrato tra energia elettrica, gas e acqua, insieme alla rete telefonica. Tutto ciò è stato fatto con un’apertura ai cittadini che saranno in grado di comunicare direttamente con l’amministrazione comunale attraverso il sito tutti i guasti o i disagi che sono occorsi alla rete.

Varese invece si era quasi “autopremiata” dato che ha inventato il sistema chiamato proprio Varese Smart City. Questa tecnica si basa sugli smart poster, un sistema di comunicazione rapida tra esercenti e clienti per la segnalazione di promozioni o altre offerte commerciali. A questa iniziativa inoltre la città lombarda ha affiancato anche un’applicazione per cellulare chiamata APPuliamo che serve all’amministrazione che si occupa di rifiuti per comunicare ai cittadini le modalità di smaltimento, e contemporanemanete consente ai cittadini stessi di segnalare situazioni di degrado, aree da bonificare e tutte le altre informazioni riguardanti questo campo.

Treviso invece si è distinta sul settore della mobilità, e più nel dettaglio la novità è il nuovo sistema di sosta chiamato mobility solution I-Park che serve per regolare in maniera automatica e senza impegno da parte del cittadino il traffico nell’area del centro storico. E concludiamo con Napoli, o per essere più precisi con l’Asl Napoli 2, che ha inventato la Sm@art ADI, un’applicazione che permette ai cittadini di fornire indicazioni sulla qualità del servizio della Asl stessa, permettendo così di migliorarlo.

Foto: © Thinkstock

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