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Bike sharing a Venezia, prezzi e come funziona

biciclette veneziaIl mezzo di trasporto migliore per circolare a Venezia è senza dubbio la gondola. Ma chi preferisse rimanere con i piedi ben saldi sulla terra, senza dover per forza camminare per ore, ora ha una soluzione in più: la bicicletta. Trattandosi di una città turistica, l’amministrazione comunale veneziana ha previsto tariffe sia per chi a Venezia risiede stabilmente che per chi vi si reca solo per pochi giorni come turista.

Per questo motivo il bike sharing a Venezia è aperto praticamente a chiunque, tanto che l’unica limitazione è l’età, ovvero bisogna avere più di 14 anni. La finalità con la quale è nata questa iniziativa è di ridurre il traffico in laguna e sulla terraferma, fin dove possono circolare le automobili, facilitando così gli spostamenti. Lo strumento che rende possibile tutto ciò è la tessera Imob. Si tratta di una tessera magnetica realizzata da ACTV che funziona come biglietto elettronico. Lo possono richiedere sia i residenti che i turisti e sostituisce tutti i vecchi biglietti cartacei. Dall’agosto scorso ha preso il nome di Venezia Unica city pass, ma la sostanza non cambia.

In tutta la città sono presenti 18 ciclostazioni per un totale di oltre duecento biciclette, e l’intento di questo progetto è di permettere gli spostameni terrestri in modo rapido, consentendo di lasciare le biciclette in qualsiasi ciclostazione libera. Esse sono presenti dalla terraferma fino al Lido di Venezia, ma per ovvi motivi di conformazione dell’area, non ce ne sono nella zona a più alta attrazione turistica in quanto sarebbe disagevole doverle portare a mano sopra i vari ponti.

Bike sharing a Venezia – prezzi

Ma quanto costa il bike sharing a Venezia? Il costo dell’iscrizione è di appena 15 euro, e comprende anche il cavo antifurto che si può utilizzare per parcheggiare la bici fuori dalle ciclostazioni. La tessera si può richiedere presso gli uffici di Mestre in Piazzale Candiani 34, o negli Uffici del Lido in via Pisani 10. La prima ricarica obbligatoria è di 5 euro, e tale cifra viene poi scalata ogni volta che si usa la bici. La tariffa del bike sharing di Venezia è una delle più economiche d’Italia dato che prevede l’utilizzo gratuito per tutta la prima ora (di solito nelle altre città è mezz’ora). Trascorsa la prima ora e fino al centoventesimo minuto si paga un euro, mentre oltre la seconda ora di pagano 2 euro all’ora o frazione.

Il servizio è disponibile 24 ore su 24, essendo automatizzato. Inoltre per chi acquista un abbonamento annuale Parcheggia e Vai, l’iscrizione al primo anno è gratuita. Per tutte le altre informazioni consultare il sito ufficiale del servizio.

Foto: Comune Venezia

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