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Assicurazione veicoli commerciali, come funziona

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assicurazione veicoli commerciali

L’assicurazione veicoli commerciali è differente rispetto all’assicurazione auto. La distinzione è dovuta, oltre che per ovvi aspetti di stazza e costo dei mezzi, anche per il fatto che non sempre il guidatore di un mezzo commerciale corrisponde all’intestatario dell’assicurazione. Bisogna infatti distinguere tra il camionista che sottoscrive una polizza per il proprio tir, ed il proprietario di un’azienda di autotrasporti i cui veicoli sono guidati da altre persone.

Nel caso in cui si possieda un furgone, un van, un autobus, un mezzo agricolo, un rimorchio o un camion, si può sottoscrivere un’assicurazione autocarro. Questa assicurazione è pensata per veicoli più pesanti e grandi di una normale auto, ma che servono per trasportare persone o cose, secondo i dettami del Codice della Strada. Trattandosi di mezzi con i quali lavorare, si va incontro ad alcune agevolazioni fiscali. Come per le assicurazioni dell’auto però, anche per l’assicurazione veicoli commerciali è il caso di effettuare confronti tra le varie compagnie per scegliere l’offerta più vantaggiosa.

La voce più importante da considerare è quella della portata del veicolo, mentre non è rilevante la cilindrata come invece avviene con le auto. Dopodiché sono importanti anche lo stato del mezzo (ad esempio l’anzianità), e le caratteristiche dei guidatori. Un autista esperto, cioè con più di 23 anni d’età ed almeno 2 anni di patente relativa avrà una tariffa inferiore rispetto ad un neopatentato. Ma ad incidere è anche la quantità di autisti sul mezzo. Costa di meno assicurare il proprio veicolo ad uso esclusivo piuttosto che assicurarne uno che verrà guidato da più persone.

In quest’ultimo caso è bene aggiungere delle garanzie accessorie come la responsabilità civile relativa agli incidenti causati da terze persone o da camionisti che utilizzano il mezzo al di fuori degli scopi lavorativi; la responsabilità sui trasportati, nel caso di danneggiamento del carico o del mezzo stesso durante le operazioni di carico e scarico, limitazioni delle rivalse da parte dell’assicurazione nei casi di guida non legale (stato di ebbrezza, guida con patente scaduta e così via). Senza dimenticare le varie garanzie come la tutela legale, quella sugli infortuni al guidatore o l’assistenza stradale. Dalla responsabilità civile “di base” sulle merci sono esclusi beni di alto valore come soldi, preziosi, animali o altri autoveicoli per i quali è necessaria un’assicurazione a parte.

Le stesse assicurazioni si possono stipulare se si possiede un camper, con le opportune modifiche non trattandosi di un veicolo commerciale. L’assicurazione civile, obbligatoria come per le auto, funziona allo stesso modo: può essere a tariffa fissa o con bonus/malus.

Foto: © Thinkstock

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