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Legge di stabilità, più soldi in busta paga

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Passata la paura del tracollo del Governo, ora il Premier Letta e i suoi ministri cominciano a tracciare il solco dell’Italia che sarà. Nella loro idea, l’Italia del 2014 sarà un Paese in cui sempre più persone avranno un contratto a tempo indeterminato, ed in busta paga le cifre saranno un po’ più elevate. Secondo le previsioni tra i 250 ed i 300 euro in più all’anno. Per realizzare questo sogno, sono allo studio diverse strategie da attuare nella prossima legge di stabilità.

Tale legge, che ha cominciato oggi il suo iter che si dovrebbe concludere verso la fine del mese prossimo, prevederà incentivi (leggi defiscalizzazioni) per quelle aziende che assumono a tempo indeterminato. Inoltre si agirà sul famoso cuneo fiscale, cioè la differenza tra quanto costa un dipendente all’azienda e quanto effettivamente il dipendente percepisce in busta paga. Anche se il costo, a quanto pare, non varierà più di tanto, la cifra che finirà nelle tasche del lavoratore sarà un po’ maggiore rispetto a quella di quest’anno.

Ma come fare per trovare le risorse necessarie? In primo luogo, la seconda rata dell’Imu sembra non debba essere eliminata per tutti, ma rimarrà solo per i più ricchi. Il principio è di farla pagare solo per quegli immobili con rendita superiore ai 750 euro (il 10% del totale) che dovrebbero portare in cassa circa un miliardo di euro. Per il resto, la ricetta resta sempre la stessa: lotta all’evasione fiscale, con accordi con le banche svizzere, dismissioni del patrimonio pubblico e riduzione della spesa pubblica. Solo così si dovrebbe far riprendere l’economia che, nelle previsioni del Governo, forse un po’ ottimistiche, dovrebbero far ricomparire il segno “+” sulla crescita economica.

Foto: © Thinkstock

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